RobertoCarlo Rossi

  • “Uno sconsiderato inghippo burocratico-informatico - precisa il presidente dell'OMCeO di Milano - sta rendendo la vita difficile ai Mmg, alle farmacie e a molti pazienti. Sono infatti migliaia quelli che si sono ritrovati senza medico di famiglia perché sono stati azzerati i codici regionali dei corsisti diventati titolari a tempo indeterminato, i quali in precedenza avevano accettato di aprire lo studio convenzionato per l’assistenza primaria".
  • Diagnosi tardive per il 68% dei pazienti transgender e il 71% non accede a screening oncologici. Da tale realtà parte l'iniziativa dell'OMCeO di Milano che ha dato il via ad un corso FAD specifico proprio sull'’applicazione della medicina di genere. Un corso in cui si approfondiscono le variabili che influenzano il genere, inteso come diversità non solo sessuale, ma come fattore su cui competono, concorrono e si integrano componenti biologiche, ambientali, sociali, economiche professionali, di appartenenza etnica e religiosa.
  • Il presidente dell'OMCeO di Milano ha criticato fortemente le scelte della Regione per far fronte alla carenza dei Mmg e dei medici di Pronto Soccorso. La direzione generale del welfare, in merito ai PS, ha ribadito che "a tutt'oggi è sempre stata garantita la piena funzionalità della rete di Pronto soccorso regionale e che nei casi critici si ricorre a contrattualizzazioni con cooperative in grado di offrire personale idoneo, preparato e specializzato".
  • EvdIl campo della responsabilità penale sarà limitato alla sola colpa grave, con una modifica all’articolo 590 sexies del codice penale e attraverso l’introduzione di un ulteriore articolo, il 590 septies, ne saranno indicati i parametri. Una riforma in due articoli e senza alcuna depenalizzazione dell’atto medico. Questa è la novità presentata presso l'Omceo di Milano da Adelchi d’Ippolito, presidente della Commissione Nazionale sulla colpa medica, istituita dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, con l'obiettivo di frenare il grande business delle denunce più o meno temerarie contro i medici.
  • Per far fronte alla carenza di medici e garantire l’assistenza primaria ai cittadini senza medico di famiglia, la Lombardia ha deciso di realizzare in tutte le ATS gli ambulatori temporanei diffusi (CAD) con l’obiettivo di dare una risposta ai problemi che si creano quando lo studio di un Mmg resta vacante. Una soluzione su cui i Mmg pongono però delle perplessità e c'è chi, come il presidente Umi e segretario regionale Fismu Francesco Falsetti, critica l'intero impianto delle linee lombarde di programmazione 2023 per la sanità regionale di cui i CAD sono parte integrante.
  • Ne è convinto il presidente dell'OMCeO di Milano Roberto Carlo Rossi che, in una dichiarazione alla Agi, ha precisato: "Il green pass è solo un ulteriore aggravio burocratico in quello che per antonomasia è il Paese dei certificati”. Al momento sono tanti i cittadini che si rivolgono al proprio medico per ricevere il green pass senza sapere che, non solo i Mmg non hanno indicazioni precise, ma che la certificazione non è gratuita, poiché non rientra in quelle comprese nella Convenzione.
  • L’Ats di Bergamo ha tagliato temporaneamente le postazioni di guardia medica da 27 a 7. Per l'OMCeO di Milano si tratta di una decisione scellerata e di un segnale preoccupante. “Tre anni a parlare di ‘territorio’ e di medicina di prossimità – ha dichiarato il presidente dell'OMCeO-Mi Roberto Carlo Rossi -  e il primo vero atto politico della sanità regionale Lombarda è di quasi cancellare il servizio di guardia medica".
  • Per Roberto Carlo Rossi, presidente Omceo Milano, la sicurezza dei pazienti non può prescindere dalla sicurezza dei medici e, visto il clima di aggressione verso questi professionisti con perpetrati e continui atti di violenza, chiede che si indica una giornata mondiale anche per la sicurezza dei camici bianchi.
  • Dura la presa di posizione del presidente dell'Ordine dei medici di Milano su ordini del giorno approvati in Consiglio regionale che prevedono, in vario modo e con varie modalità, che all’interno dei negozi di ottica, nelle farmacie dei servizi, gli ottici e gli optometristi possano fare visite oculistiche. “Come si può far votare  dei documenti – si chiede  il presidente Roberto Carlo Rossi – nei quali si afferma che visto che ci sono delle liste d’attesa, la visita oculistica la può fare l’ottico? Offriamo non solo tutta la nostra solidarietà ai medici oculisti, ma anche supporto legale".
  • FcsSu 100 denunce che si fanno contro i medici solo 3 si concludono con la condanna. Una realtà preoccupante che alimenta sempre più il dibattito sulla depenalizzazione della colpa medica.
  • Secondo quanto dichiarato dall'assessore al  welfare, Letizia Moratti, da giugno dovrebbe partire un nuovo servizio per i cittadini che permetterebbe di effettuare la scelta del medico di famiglia e la revoca presso le farmacie. Una novità che l'OMCeO di Milano contesta. "Se ne parla da tempo  - chiosa il presidente dell'OMCeO Roberto Carlo Rossi - e io sono sempre stato contrario e così rimango".