sindacati

  • La chiusura delle Usca, l'impennata dei casi Covid e la circolare della Regione Veneto che autorizza le Ulss a far fronte a tale situazione, utilizzando medici con incarichi di lavoro autonomo o con incarichi di collaborazione coordinata e continuativa e/o libero professionale, in aggiunta agli incarichi di continuità assistenziale già in essere, hanno innescato una dura protesta dei sindacati dei Mmg. Smi si dice pronto a riattivare lo stato di agitazione, Fimmg lamenta il non coinvolgimento dei rappresentanti di categoria e dichiara di non essere più disponibile a rincorrere la Regione Veneto invocando ascolto, Snami giudica l'operato della Giunta regionale sconsiderato.
  • Smi, Simet, FpCgil Medici si affiliano per rispondere al bisogno, sempre più impellente, di unità della categoria medica, messa a dura prova dalla pandemia. In una nota stampa congiunta i sindacati sottolineano che questa alleanza "nasce da una comune visione che mette al centro: il Ssn, equo universale, accessibile, la valorizzazione della Medicina Generale, quale fulcro dell'assistenza territoriale e il diritto alla salute dei cittadini".