La richiesta di ritiro del Ddl "Riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera", avanzata dalla Conferenza delle Regioni, riaccende il dibattito sulla riforma della Medicina generale. Tra delega sul Ssn, tavoli tecnici e riorganizzazione delle Case di Comunità, il quadro normativo rischia però di apparire confuso anche agli addetti ai lavori. Si tratta, di fatto, di un’unica grande partita sulla sanità territoriale, articolata su più tavoli politici e tecnici che procedono in parallelo, ma con tempi non sempre allineati.
Anna Sgritto