MD-Digital
Tonino Aceti
Digital health: cure accessibili e pazienti al centro
La digitalizzazione del Ssn legata al Pnrr rischia di creare nuove barriere per le fasce più fragili. Per monitorare il processo e garantire un'innovazione equa, Salutequità in collaborazione con Ucb Pharma, ha lanciato il Dhel (Digital health equity lab), puntando a evitare un sistema sanitario a più velocità.
La riduzione delle spese per la sanità mette a rischio i Lea
L'allarme è stato lanciato da Tonino Aceti, presidente dell’associazione Salutequità durante una dichiarazione rilasciata all’Adnkronos Salute sulle risorse previste nei prossimi anni per il FSN. "Facendo i conti, in termini assoluti - ha spiegato - parliamo per il prossimo anno di circa 1 miliardo e 800mila euro in meno di spesa sanitaria prevista”. E questo “proprio quando saranno introdotti i nuovi Lea”.
Lea, un sistema che vede i numeri, ma non le persone
Nel 2024, mentre per la prima volta la rinuncia alle cure entra nel monitoraggio nazionale dei Livelli essenziali di assistenza come indicatore "core", il fenomeno tocca il suo massimo storico. Lo segnala Salutequità, che ha contribuito a introdurre nuovi strumenti di verifica, ma avverte: misurare non basta. Serve un’azione concreta da parte dello Stato, anche sostitutiva verso le Regioni inadempienti, per rendere effettivi i diritti di cura.
Lista d'attesa, il nodo dell’accessibilità e della trasparenza
Tonino Aceti, Presidente di Salutequità, analizza le criticità della nuova Piattaforma nazionale delle Liste d'attesa, istituita per garantire trasparenza e monitoraggio sui tempi di accesso alle cure. “Uno strumento nato con buone intenzioni, ma nonostante gli obiettivi ambiziosi, la Piattaforma da poco resa pubblica sul sito Agenas, presenta limiti significativi, non parla ancora la lingua dei cittadini e della reale trasparenza del Ssn".
Liste d'attesa: serve un commissario straordinario
La richiesta viene da Tonino Aceti, presidente dell'associazione Salutequità. Il Decreto 'Misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie' è in vigore da agosto di quest'anno, nel frattempo l'iter parlamentare per l'approvazione del Disegno di legge collegato inizierà a breve. Ma, ad oggi, il Dl resta inapplicato: "Mancano all'appello i decreti attuativi - denuncia Aceti - ed altri atti previsti per la piena operatività della norma. Ritardi che per il presidente di Salutequità sono inspiegabili "visti i requisiti di necessità ed urgenza alla base del primo decreto legge adottato dal governo sul tema".
Liste di attesa: la Babele dei percorsi di tutela salta-code
L’analisi di Salutequità, effettuata nella seconda metà del mese di gennaio 2025, sugli effetti degli strumenti messi in campo dal recente decreto legge sulle liste d'attesa mostrano un quadro a tinte fosche. Per il cittadino il rischio di rimanere nelle pastoie burocratiche e ritrovarsi con una prescrizione che indica i tempi appropriati entro cui ricevere prestazioni, ma senza l’appuntamento nei tempi indicati è reale e concreto in molti territori del nostro Paese.