Toscana

  • La richiesta è partita dalla Regione Emilia Romagna con una proposta di legge da inviare al Parlamento. A fine agosto anche la Giunta regionale della Toscana ha fatto lo stesso. L'obiettivo è innalzare il finanziamento annuale del Ssn per riuscire a dare risposta alle nuove sfide e ai nuovi bisogni di cura e assistenza dei cittadini, per evitare il collasso finanziario della sanità italiana in particolar modo della sanità pubblica.
  • "Speriamo che la legge approvata dalla Regione vada avanti nel suo percorso, che non ci sia alcun ricorso da parte del governo - che avrebbe dovuto da tempo approvare una norma nazionale - e che faccia da apripista per analoghe disposizioni in altre regioni”. Questo quanto dichiarato da Francesca Moccia, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, in merito alla legge sottoscritta dal Consiglio regionale della Toscana sul cosiddetto suicidio assistito.
  • Sono queste le parole pronunciate da Filippo Simonelli, referente Cisl medici di medicina generale della Toscana che si scaglia contro la soluzione pensata dalla Regione per fronteggiare la cronica carenza di Mmg attraverso l'innalzamento del massimale da 1.500 a 1.800 su base volontaria. Al momento sono pochi i medici di famiglia della Toscana che hanno aderito.
  • La Regione Toscana aumenta il massimale dei medici di medicina generale di 300 unità. Una scelta 'provvisoria' per far fronte alla carenza di medici di famiglia sul territorio sancita dall'accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali che coinvolge anche i medici che frequentano il Corso di Formazione in Medicina Generale.
  • “Le Rsa e i Centri Diurni svolgono un servizio pubblico, ma i costi sono sempre più privati, a carico delle organizzazioni e delle famiglie. Col caro energia la situazione è insostenibile”. A precisare ciò sono Anna Batini, presidente di Confcooperative Sanità Toscana, e Alberto Grilli, presidente di Confcooperative-Federsolidarietà Toscana, che hanno partecipato alla manifestazione di protesta di Rsa e Centri Diurni a Firenze, davanti alla sede della Regione Toscana.
  • È quanto hanno evidenziato in una lettera aperta al presidente della Regione Toscana le tre le organizzazioni sindacali dei medici di medicna genarele: Fimmg, Snami, Smi. I sindacati chiedono un tavolo di concertazione "per giungere alla definizione di un Air che delinei una corretta applicazione del Pnrr per l'auspicato potenziamento della sanità territoriale".