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Vaccinazioni
Asl Bari, Mmg al centro della campagna vaccinale contro il Covid
Grazie all'accordo integrativo dei medici di medicina generale, siglato di recente, la nuova campagna vaccinale, affidata ai medici di famiglia, avverrà col supporto organizzativo e logistico del distretto socio-sanitario 2 di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi e consentirà di somministrare, nel solo mese di dicembre, oltre 5mila dosi di vaccino Pfizer.
Campagna vaccinale e medici di famiglia: "si convochi un tavolo nazionale"
La richiesta è di Pina Onotri, Segretario Generale Smi dopo le dichiarazione del Commissario Figliuolo sul ritorno da settembre a una ordinarietà per quanto riguarda la somministrazione del vaccino anti Covid. "I Mmg sono disponibili a collaborare - ha dichiarato Onotri - ma chiedono una convocazione nazionale per decidere le modalità uniformi di coinvolgimento su tutto il territorio nazionale e per concordare le retribuzioni per i medici di famiglia che non possono essere inferiori a quanto previsto già per la campagna vaccinale messa in atto".
Covid, meno di un terzo degli italiani farà la quarta dose
Il 57% dei cittadini italiani infatti pensa che il peggio della pandemia sia passato e solo il 28% si sente a rischio di contagio e non considera quindi necessario sottoporsi alla quarta dose di vaccino anti Covid. Questo è quanto rileva il Monitor continuativo elaborato dall’EngageMinds HUB, il Centro di ricerca in Psicologia dei consumi e della salute dell’Università Cattolica, campus di Cremona.
I Mmg nella campagna vaccinale sono indispensabili
È quanto sottolinea il segretario generale della Fimmg in una missiva inviata al Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo. Partendo dalla mancata o insufficiente fornitura di vaccini ai Mmg registrata in tutte le Regioni, nella missiva si chiede quale ruolo si intenda determinare per la Medicina Generale nella campagna di vaccinazione e quale margine di intervento possa ricoprire la Struttura Commissariale nell’approvvigionamento e distribuzione delle dosi necessarie, affinché anche il setting della Medicina Generale possa favorevolmente contribuire all’obiettivo.
Il medico sia presente in ogni sede vaccinale
La giusta esigenza di accelerare e ampliare la campagna di vaccinazione non può andare a discapito della sicurezza. È questa la posizione della FNOMCeO dopo l'approvazione del Decreto "Sostegni" che di fatto non chiarisce se sia prevista o meno la presenza del medico nelle farmacie coinvolte anch'esse come sedi di campagna vaccinale. Critiche anche dallo Snami secondo cui il decreto "Sostegni" di fatto annulla la precedente norma che prevedeva le vaccinazioni in farmacia solo in presenza di un medico.
Il Piemonte punta sui Mmg per potenziare le vaccinazioni anti Covid
Per continuare a potenziare la campagna vaccinale nella Regione si sono svolti degli incontri con i rappresentanti dei sindacati dei medici di medicina generale:Fimmg, Smi e Snami e i rappresentanti delle farmacie per fare il punto sulla campagna e lavorare ad un maggiore coinvolgimento dei medici di famiglia nella somministrazione dei vaccini contro il Covid.
Le Regioni firmano l'accordo quadro con le farmacie per la campagna vaccinale
L’Accordo con il Governo, Federfarma e Assofarm è stato ratificato anche dalla Conferenza delle Regioni e "consentirà a farmacisti adeguatamente formati - ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini - di poter somministrare il vaccino anti Sars CoV-2". L'intesa stabilisce i requisiti minimi strutturali dei locali per la somministrazione dei vaccini; le misure per garantire la sicurezza degli assistiti; gli obblighi informativi. Bonaccini ha anche ribadito l'impegno comune col Governo per la campagna vaccinale sottolineando che: "Ogni obiettivo del Piano vaccinale, dai tempi alle categorie è stato definito dal Governo insieme alle Regioni". Per FOFI la firma dell'accordo rappresenta la premessa per una decisiva accelerazione della marcia che porterà il Paese fuori dall’emergenza sanitaria.
Terza dose, siglato in Puglia l'accordo con Mmg
“Con questo accordo la Regione valorizza il ruolo dei Mmg e riconosce l’importanza della loro presenza capillare sul territorio per raggiungere con la campagna vaccinale della terza dose i soggetti più fragili” - ha dichiarato Donato Monopoli, segretario di Fimmg Puglia, che insieme a Smi e Snami ha firmato l’accordo con la Regione per la somministrazione della dose booster di vaccino contro il Covid da parte dei medici di famiglia.
Vaccinazioni e medici sentinella, i Mmg sono pronti
Silvestro Scotti segretario generale Fimmg ha apprezzato l’impegno del direttore della Prevenzione del Ministero della Salute Francesco Vaia: "Siamo pronti a incontrare le Regioni per imprimere da subito un nuovo slancio alle somministrazioni dei vaccini contro il Covid e l'influenza e favorire i tavoli aziendali necessari per affiancare ad una offerta 'd’attesa' una d’iniziativa della MG con la creazione di Open Day fiduciari negli studi più organizzati".
Vaccinazioni: "il medico torni a essere il punto di riferimento per fugare i dubbi dei cittadini”
L'appello è del presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli. Punto di riferimento di tale esternazione sono i dati non soddisfacenti del secondo booster contro il Covid, destinato agli ultraottantenni e ai soggetti fragili. Per Anelli è il momento di tornare alla normalità, anche nelle modalità di somministrazione dei vaccini, in modo che sia il medico a poter fugare, con piena cognizione di causa, i dubbi del suo paziente. Un concetto che il presidente ha ribadito anche durante l’audizione di fronte al Nitag, il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni.
Vaccinazioni: da settembre medici di famiglia in prima linea
Cambia il ruolo dei medici di medicina generale nella campagna vaccinale contro il Coronavirus. Fondamentale sarà il loro contributo nella prossima fase che inizierà a settembre e che comporterà la chiusura degli hub sul territorio, come confermato dal Commissario Figliuolo durante l'audizione presso la Commissione Bilancio della Camera. Fimmg-Roma però mette in guardia sulla eventuale chiusura degli hub subito dopo la fine dello stato di emergenza, prevista per il 31 luglio.
Vaccini Covid negli studi dei Mmg: aggiornato il modulo del consenso informato
Rispetto alla precedente versione del 25 marzo, quella elaborata di recente dalla Direzione Generale Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, chiarisce che: “relativamente alla firma del consenso alla vaccinazione Covid-19, la presenza del secondo professionista sanitario non è indispensabile in caso di vaccinazione in ambulatorio o altro contesto ove operi un singolo medico, al domicilio della persona da vaccinare o in stato di criticità logistico-organizzative”. Dalla FNOMCeO piena condivisione sulla scelta del Ministero della Salute. Critiche invece dallo Snami.