Vaccini

  • Distribuzione efficace e puntuale dei vaccini e incremento delle somministrazioni giornaliere: sono questi i due pilastri del Piano Vaccinale del Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo che lancia un monito: "Nessuna dose dovrà essere sprecata". L’obiettivo è di raggiungere a regime il numero di 500 mila somministrazioni al giorno su base nazionale, vaccinando almeno l’80% della popolazione entro il mese di settembre. Ma questo intento è già stato messo in difficoltà dal ritiro precauzionale del vaccino AstraZeneca con cui avremmo dovuto vaccinare 5 milioni di italiani, considerando il richiamo.
  • I giudici della Corte Costituzionale hanno depositato le tre sentenze con cui il 1 dicembre scorso  hanno affrontato le diverse questioni sull’obbligo vaccinale contro il Covid dichiarandone la legittimità. FNOMCeO, commmentando le motivazioni di tale decisione, ha affermato che si tratta di un: "grande riconoscimento delle ragioni della scienza e della tutela della salute collettiva. La Corte ha ribadito con chiarezza che l’articolo 32 della Costituzione affida al legislatore il compito di contemperare il diritto alla salute del singolo con il coesistente diritto degli altri e quindi con l’interesse della collettività”.
  • “Sarà una stagione anomala per la presenza del Covid e dell’influenza, ma i medici di famiglia sono pronti, sia nella diagnostica, sia nelle vaccinazioni, a questa situazione, aggravata anche dall’abbattimento delle protezioni. Va iniziata subito la vaccinazione con particolare cura per i fragili”. Questa la dichiarazione di Pier Luigi Bartoletti vice segretario nazionale vicario Fimmg a margine del convegno: 'La vaccinazione nei soggetti fragili che si è tenuto di recente presso la Regione Lazio'.
  • Nel corso del 2023, la farmacovigilanza italiana ha registrato un importante calo delle segnalazioni di sospetti eventi avversi ai vaccini. La riduzione delle segnalazioni è legata a molteplici fattori, fra cui il calo delle somministrazioni vaccinali, la conclusione di progetti di monitoraggio attivo e il progressivo ritorno alla routine sanitaria post-pandemica. Questo è  quanto emerge dal nuovo Rapporto Vaccini 2023, pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco in collaborazione con l'Iss e il Ministero della Salute.