Ruolo unico, Smi Campania: speculazioni sugli studi medici
Secondo Giovanni Senese, segretario Regionale Smi Campania, starebbero circolando richieste di affitto improprie per l'utilizzo delle sedi di attività. "In alcune Aft i proprietari degli immobili hanno chiesto un euro ad assistito all'anno per utilizzare la sede", spiega Senese. "Considerando una media di 20.000 pazienti per ogni aggregazione, il costo arriva a 20.000 euro l'anno. Fatta la norma, ecco subito come qualcuno cerca di specularci sopra".
Ruolo unico tra obblighi e zone d'ombra
La nuova formula contrattuale impone ai medici convenzionati dal 2025 l'obbligo di svolgere anche attività oraria notturna e diurna nei prefestivi e festivi, compiti precedentemente in capo alla Continuità assistenziale. A questo si aggiungono le ore da prestare nelle Case di comunità o in altre sedi pubbliche e private.
Il problema, secondo lo Smi, risiede nella mancanza di regole d'ingaggio chiare e nel rischio di interferenze di chi gestisce gli immobili. "Sarebbe opportuno normare con certezza l'accesso agli studi privati", sottolinea Senese, "evitando che dirigenti sanitari o sindacali, o i loro parenti diretti, siano proprietari o gestori — anche attraverso cooperative — degli immobili che ospitano i medici, per scongiurare ogni possibile conflitto di interessi".
Il rischio di fuga dei medici
La situazione rischia di aggravare la carenza di personale sul territorio. Lo scorso dicembre, in Campania, hanno firmato la convenzione meno di 350 medici su 704 posti disponibili. Senza provvedimenti immediati e una revisione dell'Air che garantisca tutele reali, il timore è che anche i nuovi arrivati scelgano carriere diverse.
"La professione medica dovrebbe essere orientata verso l’atto medico e non focalizzata su oneri burocratici e logistici che hanno appesantito impropriamente l’attività dei medici di famiglia", conclude il segretario regionale. La richiesta dello Smi alla Parte Pubblica è chiara: servono trasparenza e tutele affinché la medicina territoriale non diventi terreno di lucro per soggetti terzi.