Quando la vaccinazione viene proposta ai cittadini dai medici di famiglia i rifiuti di questo o quel vaccino sono pochissimi. Anche il timore su - ha dichiarato Luigi Sparano, segretario provinciale di Fimmg Napoli - diventa insignificante, basti pensare che delle nostre somministrazioni il 90% circa dei pazienti eleggibili ad Astra ha accettato la vaccinazione senza obiezioni. Questo avviene perché per un medico di famiglia è molto più semplice procedere ad una giusta valutazione dei pazienti che segue nel corso di una vita. E, per contro, i cittadini hanno già una fiducia consolidata nella persona che sta per vaccinarli”. “La vaccinazione negli studi dei medici di famiglia - ha poi precisato Corrado Calamaro, segretario amministrativo di Fimmg Napoli - cancella ogni tipo timore, e non crea il problema dei furbetti o presunti tali”. Da Fimmg arriva dunque “l’appello a ricevere un quantitativo sempre maggiore di dosi, per consentire alla Medicina Generale di svolgere in pieno quel ruolo che da sempre gli è proprio di pilastro del sistema sanitario pubblico. Basti pensare – prosegue una nota – che nella sola città di Napoli hanno aderito al momento alla somministrazione negli studi circa 200 medici, ma solo 150 di questi hanno già ricevuto le dosi. Nonostante questo i medici di medicina generale sono riusciti a somministrare più di 27mila dosi. Facile comprendere quale apporto possa arrivare dalla medicina di famiglia nel momento in cui dovesse arrivare un numero congruo di vaccini”.