Mentre la Fimmg celebra l'Accordo integrativo regionale come un "grande passo avanti" per la professione e l'organizzazione territoriale, Smi diffida la Regione e contesta l'esclusione dal tavolo, mentre la Fmt annuncia una "firma tecnica" per tutelare i propri organismi statutari.

EvdDalla Puglia alla Toscana, le aggressioni contro medici e operatori sanitari continuano a crescere. Un medico di continuità assistenziale è stato preso a sassate durante un furto, mentre a Firenze il personale delle Oblate ha dovuto barricarsi nel reparto di psichiatria. Fimmg e Fnomceo avvertono: senza sicurezza concreta, rischiano di svuotarsi i servizi e indebolirsi il Servizio sanitario nazionale.

EvdMentre nel nostro Paese il dibattito sulla riforma dell’assistenza territoriale ruota attorno a Case della comunità e Dm 77, la Medicina generale continua a perdere medici. Uno studio canadese sugli Annals of Family Medicine mostra che l’abbandono non è un fenomeno isolato, ma il risultato di criticità comuni ai sistemi sanitari universalistici e suggerisce strategie per fermare l’emorragia di professionisti.

Dopo lo stop del Mef che aveva innescato la protesta, arriva il via libera definitivo all'Accordo collettivo nazionale. Per il segretario nazionale Sumai Antonio Magi è un passaggio decisivo: "Ora subito al lavoro con la Medicina generale per i nuovi atti di indirizzo 2025-2027, fondamentali per la messa a terra di Case della comunità e Pnrr". Qualche perplessità è stata espressa dalla Fismu: "Accordo necessario, ma con forti criticità".

La Segreteria regionale dello Smi annuncia un'azione legale contro la determina di fine anno che avvia il recupero di somme milionarie nei confronti di Mmg e pediatri. Il sindacato denuncia: "Si tratta di fondi mai percepiti; pronti a mettere in mora la Regione Puglia e le Asl".

Lo schema di decreto del Mur introduce tre nuove lauree magistrali e la possibilità per gli infermieri di prescrivere ausili e presidi. Immediata la replica di Anaao assomed, Cimo Fesmed, Fimmg, Sumai e Smi: "Non si svenda la sicurezza clinica per ragioni di bilancio".

La ricerca Sociometrica–FieldCare mostra che quasi metà degli italiani usa chatbot per informarsi sulla salute, il 94% cerca cure online e uno su sette cambia terapia senza il medico. Per i Mmg cresce il rischio di cedere terreno a un’empatia artificiale priva di responsabilità clinica.