Il vice segretario nazionale vicario Fimmg Pier Luigi Bartoletti e il segretario regionale Fmt della Lombardia Francesco Falsetti rispondono alle critiche dell'assessore al welfare della Lombardia Guido Bertolaso che ha liquidato l'accordo sottoscritto per la presenza dei Mmg nelle Case di Comunità come un "pannicello caldo" invocando il ricorso a decreti impositivi. Al centro del dibattito il valore della preintesa e la difesa della professione.

L'assemblea ha dato un voto unanime alla mozione sulla relazione del segretario generale Silvestro Scotti, confermando il sostegno alla firma dell'accordo siglato in Sisac che disciplina la partecipazione dei Mmg nelle Case della Comunità. La Federazione rivendica il ruolo della contrattazione, le modifiche ottenute al testo e rilancia il percorso verso il rinnovo dell'Acn 2025-2027.

Rimettere al centro i bisogni dei pazienti superando i conflitti di categoria che rischiano di bloccare la riforma della sanità territoriale. È questo il messaggio lanciato da Andrea Dini, segretario provinciale della Fimmg di Padova, in una lettera aperta in cui risponde con fermezza alle recenti tesi del professor Matteo Bassetti sul non roseo destino delle Case di Comunità e sulla capacità della Medicina generale di gestirle efficacemente senza un'impostazione mutuata dal modello ospedaliero.

Tensioni e diffidenze hanno caratterizzato il primo tavolo Sisac. A far discutere è la presenza dei Mmg nelle Case di Comunità. Oltre al nodo della tariffa nazionale da 40 euro l'ora e del possibile superamento degli accordi regionali che incontra la resistenza delle organizzazioni sindacali, Smi denuncia il mancato invio preventivo del testo che avrebbe impedito alle organizzazioni sindacali di elaborare valutazioni e proposte prima della riunione e tiene a ribadire che, per il sindacato, il punto centrale del confronto contrattuale è il rifiuto di qualsiasi obbligo di debito orario per i medici nelle Case di Comunità. 

Lo Snami critica duramente il nuovo Atto di indirizzo per la Medicina generale e denuncia l'assenza delle riforme attese dalla categoria. Per il sindacato guidato dalla neo eletta presidente Simona Autunnali, che subentra ad Angelo Testa, il testo si limita a introdurre nuovi obblighi organizzativi senza declinare alcun intervento su specializzazione universitaria, attrattività della professione e carenza di medici.

Firmato un protocollo di collaborazione strategico tra i fisiatri e gli specialisti ambulatoriali Sumai-assoprof. Al centro dell'accordo: tutela contrattuale, proposte normative alle istituzioni, formazione integrata e continuità assistenziale.