Fismu ha ripetutamente segnalato le gravi condizioni di lavoro in cui operano i medici presso il carcere di Catanzaro. A dicembre è stato proclamato lo stato di agitazione, ma senza nessun riscontro adeguato, ed è per questa ragione che il sindacato ha annunciato “lo sciopero il 31 gennaio e il 1 febbraio per la tutela dei diritti dei professionisti sanitari che operano nell'istituto penitenziario".
Non è più tollerabile il ritardo con cui si sta affrontando la questione del rinnovo contrattuale (per il triennio 2019 - 2021) della medicina generale e della pediatria di libera scelta. A sottolineare ciò è stato il segretario generale della Fimmg che avverte: "Se nell’arco delle prossime due settimane non verrà reso disponibile l’Atto di Indirizzo per la definizione del contratto della medicina generale, convocheremo il Consiglio Nazionale per dichiarare lo stato di agitazione. E se necessario arriveremo alla dichiarazione di sciopero da parte della categoria".
Gli emendamenti al Milleproroghe volti a innalzare, in via temporanea, l’età pensionabile dei medici del Ssn, riportano alla ribalta un argomento spinoso. Tale provvedimento per il Presidente della FNOMCeO, può avere un senso a precise condizioni. Smi e Snami sono assolutamente contrari. Contro la norma si schierano i medici dirigenti ospedalieri di Anaao Assomed. Critiche anche da Women for Oncology Italy e Women in Surgery che lanciano una petizione, proponendo alcuni correttivi all'emendamento.
Uno strumento di "best practice", per rimanere sempre aggiornati, fornito gratuitamente dalla SIICP ai medici di famiglia, consultabile durante la visita del paziente. Il Comitato Scientifico SIICP si è impegnato ad alimentare il motore di ricerca con contenuti medico-scientifici di immediata fruizione e sempre consultabili.
Oltre mille cittadini di Olgiate Molgora e Mandello del Lario sono senza assistenza di un medico di medicina generale. “In primavera - evidenzia il Codacons - si prospettano per i medici di famiglia altri pensionamenti e la situazione si aggraverà ulteriormente“. Motivo per cui il Codacons chiede all’Azienda Tutela Salute di “intervenire celermente per porre rimedio alle continue inefficienze che interessano la sanità“.
"Bisogna modificare il tetto di spesa per il personale e investire nel Ssn per continuare a garantirne l'universalità, l'eguaglianza e l'equità". Questa in sintesi è l'istanza lanciata dal presidente della FNOMCeO in audizione al Senato, presso le Commissioni riunite I (Affari Costituzionali) e V (Bilancio) dopo aver messo sotto la lente di ingrandimento i provvedimenti contenuti nel “Milleproroghe”: dalla ricetta elettronica all’ECM, dall’impiego dei laureati e degli specializzandi per far fronte alla carenza di specialisti a quello, in deroga al riconoscimento titoli, dei medici stranieri.
"La Medicina Generale, la prima linea di cura per i cittadini, soffre di una grave carenza di medici che in alcune aree del Paese sono pochissimi. Se oggi siamo dinnanzi ad una situazione che appare critica - sottolinea il Consiglio nazionale Smi, svoltosi di recente - cosa accadrà nei prossimi anni quando non si riuscirà a rimpiazzare i tanti medici che andranno in pensione? Nessun governo negli ultimi 10 anni ha risposto a questa domanda". A rendere la situazione ancor più complicata per Smi c'è stata è c'è l’assenza di qualsiasi ipotesi di una ridefinizione della formazione dei Mmg, con l’istituzione di una scuola di specializzazione universitaria, e del loro rapporto con il Ssn.