"Le procedure previste dalla norma per l'obbligo vaccinale degli operatori sanitari - ha dichiarato recentemente il presidente della FNOMCeO all'Adnkronos Salute - non ne garantiscono l'applicabilità. Serve semplificare il sistema sanzionatorio per rendere la normativa più efficace. È necessario essere molto più chiari e più duri, con provvedimenti più incisivi e forti. Non escluderei nemmeno il licenziamento".
Il documento consegnato dalla Società Italiana di Medicina Interna alle Istituzioni, come proposta nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, punta su di una organizzazione dell’ospedale del terzo millennio che parta dallo specialista in Medicina Interna per poter avere una maggiore integrazione ospedale-territorio, una migliore continuità assistenziale e assistenza di prossimità.
L'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze fa il punto sulla campagna vaccinale e le difficoltà del momento. "In Toscana - sottolinea l'Ordine - bisognerà consegnare ogni giorno decine di vaccini in mano ai medici di famiglia per poter finire in poche settimane almeno il primo ciclo di somministrazioni e cercare di salvare più persone possibili senza dimenticare le persone sopra i 65 anni che ormai si ammalano gravemente".
"La stragrande maggioranza delle Regioni non ha attuato le norme sull’obbligo formativo dei medici, esponendoli a richieste di risarcimento del danno". La denuncia è dell'associazione 'Consumerismo No profit', preoccupata che una scarsa formazione degli operatori sanitari possa influire negativamente sulla qualità delle cure dei cittadini specialmente ora, in piena pandemia e con la campagna vaccinale in corso.
Ne è convinto il presidente dello Snami: "La presunta carenza di medici vaccinatori nei centri vaccinali è falsa, al momento la grandissima platea della Medicina Generale praticamente non è stata coinvolta". Snami consiglia di coinvolgere attivamente la società civile, il volontariato, l’esercito, ma dice no al convolgimento delle farmacie. Una soluzione che il presidente Snami, Angelo Testa, definisce anacronistico e irrealizzabile.
La Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) lancia un documento per fornire solide indicazioni sul management clinico-farmacologico a domicilio del paziente con Covid-19 in forma lieve o moderata. Previsti progressivi aggiornamenti grazie alla collaborazione con la Simit. “È necessario utilizzare indicazioni semplici e comprensibili sulla base delle evidenze scientifiche disponibili e delle raccomandazioni ufficiali del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. Per questo la Simg propone una Expert Opinion” sottolinea Claudio Cricelli, Presidente Simg.
A ribadire l'esigenza di esimere il personale sanitario da responsabilità penale per cure e vaccinazioni è la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri che però esprime il proprio assenso all'obbligo vaccinale per la categoria. All'appello della FNOMCeO si è aggiunto anche quello dello Smi che nello scudo vede un deterrente per accelerare la campagna di massa per la somministrazione del vaccino anti Covid.