Il Forum Risk Management in Sanità si prepara a celebrare la sua ventesima edizione, dal 25 al 28 novembre, confermandosi come il principale laboratorio di idee e confronto per il futuro del sistema sanitario italiano. Riunitosi il 12 settembre a Roma, il comitato scientifico ha ribadito il ruolo strategico dell’evento, che quest’anno si svolgerà con il patrocinio del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, di Aifa, Fiaso, Federsanità e, per la prima volta, con la promozione congiunta della Conferenza delle Regioni e Agenas.
Con oltre 100 società scientifiche già aderenti, il Forum si propone come piattaforma multidisciplinare per affrontare le sfide di un sistema sanitario sottofinanziato e in cerca di efficienza, accessibilità e prossimità. “L’obiettivo è trasformare il dibattito in azione concreta”, ha dichiarato Vasco Giannotti, presidente del Forum, rivolgendosi direttamente a operatori e dirigenti sanitari.
Il programma prevede una parte espositiva dedicata alle soluzioni tecnologiche più avanzate, una sezione convegnistica e un ampio spazio formativo con oltre 1.200 relatori. Tra i temi centrali: sanità digitale, governance, innovazione organizzativa e impatto dell’intelligenza artificiale.
Il Forum Risk Management 2025 si conferma come spazio strategico anche per la medicina generale. In un contesto di sottofinanziamento e riforme in corso, il ruolo dei Mmg è centrale per dare sostanza alla sanità territoriale. Le sessioni dedicate offriranno occasioni di confronto su modelli organizzativi, Case di Comunità, formazione e governance.
La chiamata è chiara: non solo ascoltare, ma contribuire. I medici di famiglia sono invitati a portare idee, esperienze e proposte nei tavoli di lavoro e nell’Officina delle idee, per costruire insieme un sistema sanitario più equo, digitale e vicino ai cittadini.
Il Forum si conferma così non solo come evento scientifico, ma come motore di proposta e sintesi, con l’ambizione di portare contributi concreti al Parlamento, al Ministero e alle Regioni. Arezzo torna ad essere il cuore pulsante del cambiamento sanitario.