L’inquinamento atmosferico aumenta il rischio di mortalità da Covid
Primo autore dello studio è Agostino Di Ciaula, Presidente del Comitato Scientifico dell’International Society of Doctors for Environment (ISDE Italia). I risultati ottenuti direttamente dalla valutazione clinica di pazienti affetti da COVID-19 rafforzano ipotesi già formulate da studi precedenti di tipo epidemiologico e suggeriscono che l’inquinamento atmosferico può favorire l’infezione virale e condizionare un’evoluzione sfavorevole della malattia in pazienti costretti al ricovero.
Considerazione di rilievo derivante da questo studio è che misure di prevenzione primaria finalizzate a ridurre l’inquinamento atmosferico, specie in ambito urbano, potrebbero significativamente ridurre la vulnerabilità individuale e la gravità dell’infezione, soprattutto in soggetti a rischio.