Case di Comunità, corsa contro il tempo: il piano delle Regioni
La riforma della medicina territoriale entra in una fase decisiva. Dopo il via libera della Presidenza del Consiglio, Ministero della Salute e Regioni sembrano convergere su una strategia condivisa: un provvedimento ''snello'' atto a centrare gli obiettivi del Pnrr: l'articolato punterebbe su obbligo di attività nelle CdC per i medici convenzionati e "doppio canale" con assunzioni mirate nelle aree carenti. Una strategia considerata pragmatica per mettere in sicurezza la scadenza di giugno, rinviando a un secondo momento i nodi strutturali su formazione e remunerazione.




