Nella Relazione annuale dell’Anac al Parlamento si conferma per il 2024 il perdurare della tendenza alla esternalizzazione del personale sanitario con costi in crescita e rischi per la qualità del sistema sanitario. Il rapporto ne analizza l’evoluzione i suoi effetti economici e le possibili soluzioni per garantire un reclutamento più trasparente e sostenibile.
Il Rapporto Istat 2025 evidenzia un calo degli anni vissuti in buona salute, con marcate disuguaglianze legate al genere, alla provenienza geografica e al livello di istruzione. La mortalità evitabile continua a essere elevata tra le fasce più svantaggiate, mentre aumentano le rinunce alle cure a causa di difficoltà economiche e delle lunghe liste d’attesa. Nel 2024, quasi il 10% della popolazione ha dichiarato di aver rinunciato a visite o esami specialistici.
Presentata a Milano la settima edizione dell’evento itinerante dedicato alla prevenzione. Oltre 60mila consulti erogati dal 2018, con screening medici gratis e iniziative per la promozione di corretti stili di vita. Tale iniziativa è organizzata da Asc Attività sportive confederate con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e il contributo di Eg Stada group.
Il settore sanitario sta attirando un numero crescente di investitori, con fondi finanziari e grandi gruppi che acquisiscono cliniche e laboratori, trasformando il panorama della salute. L’Ocse, dopo aver analizzato 20 Paesi, ha rilevato che metà di essi valuta questa tendenza come moderata o elevata e sottolinea l’importanza di monitorarne gli effetti, che potrebbero influire sui costi e sulla qualità delle cure.
I governi regionali alzano la voce nel dibattito sulla riforma delle prestazioni sanitarie. Mentre in Commissione Affari sociali alla Camera prosegue l’esame del disegno di legge, avanzano una serie di proposte di modifica con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia gestionale su personale, appalti e liste d'attesa. Su quest'ultimo punto chiedono un maggiore coinvolgimento del privato accreditato.