La Commissione Salute della Conferenza delle Regioni ha espresso un netto stop al documento elaborato dal Ministero, definendolo "ridondante" e lamentando la mancanza di una chiara catena di comando. Le criticità emerse richiederebbero una revisione e una ristrutturazione sostanziale del Piano strategico-operativo di preparazione e risposta ad una pandemia da patogeni a trasmissione respiratoria a maggiore potenziale pandemico per il periodo 2025-2029. Apertura al confronto è stata espressa di recente dal Dicastero della Salute.
Dal lavoro congiunto di oltre 130 associazioni è nato un documento che vuole rimettere al centro il rilancio del Servizio sanitario nazionale sempre più definanziato e depotenziato, con proposte per invertire la tendenza. Il documento, in cui si afferma che il futuro delle politiche sanitarie è nelle Cure primarie, si apre con un elenco di 10 punti chiave e si articola in due capitoli: il rilancio del Ssn, l’Autonomia differenziata fa male alla tutela della salute.
Solo l'8% degli italiani crede che il sistema pubblico soddisferà tutti i bisogni di salute in futuro, motivo per cui sempre più lavoratori vorrebbero che il contratto di lavoro garantisse servizi legati alla salute, ma solo il 41% di chi ne usufruisce si ritiene pienamente soddisfatto. Questo è uno degli aspetti evidenziati da una recente indagine dell'Osservatorio Sanità UniSalute e Nomisma.
Tempestività e condivisione delle informazioni sono le priorità a cui guardare per la costruzione delle reti in ambito della gastroenterologia, ancora troppo scarse, ma essenziali per garantire un’assistenza efficace, tempestiva e di qualità. A questo tema ha dedicato una sessione il XXXI Congresso nazionale delle Malattie Digestive, promosso dalla Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell'Apparato Digerente Fismad che ha visto la presenza numerosa della Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (Sige).
L'Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il suo rapporto annuale “Horizon Scanning 2025”, offrendo una panoramica dettagliata sui nuovi farmaci e sulle nuove indicazioni terapeutiche attese entro l'anno corrente. Il documento rivela un panorama farmaceutico in fermento, con un numero elevato di medicinali in attesa di approvazione da parte dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), promettendo di trasformare le prospettive di cura in diverse aree terapeutiche, in particolare in campo oncologico e neurologico. Tuttavia, questa ondata di innovazione porta con sé importanti riflessioni sulla sostenibilità del sistema sanitario e sull'equità di accesso alle nuove terapie.