Ne è convinto il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta che, durante l'audizione tenuta presso la 10a Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, ha dichiarato: "L’assenza di finanziamenti dedicati ai vari interventi fanno, al momento, del Decreto anziani un’eccellente ricognizione di tutte le misure di cui possono beneficiare le persone anziane, ma la cui attuazione è fortemente condizionata, oltre che dall’emanazione di numerosi decreti attuativi, dalle risorse e dalle rilevanti diseguaglianze regionali".
A esprimerli è il presidente dell' Unione Medici Italiani (Umi) Francesco Falsetti a latere della partecipazione all’incontro alla Camera di Commercio di Brescia con l'Assessore al Welfare della Lombardia Guido Bertolaso e con i Direttori Generali della Provincia. Per il presidente Umi, il piano illustrato dall'Assessore non risolve "le gravi criticità di cui da anni è affetta la sanità pubblica bresciana e lombarda nella componente sanitaria e medica in particolare".
Il nostro servizio sanitario è diventato un modello misto, ma ciononostante molto sottofinanziato rispetto agli standard degli altri Paesi Ocse. Come trovare quindi nelle pieghe della spesa pubblica improduttiva le risorse che servono a curare i cittadini? Quali misure adottare, quali riforme organizzative? Questi i temi e gli interrogativi su cui si sono confrontati, istituzioni, esperti e associazioni dei cittadini che l’Osservatorio Innovazione di Motore Sanità ha riunito a Cernobbio.
"Non è il primo e, temiamo, non sarà l’ultimo", ha dichiarato Francesco Esposito segretario nazionale Fismu, commentando l'ulteriore atto di violenza nel Vibonese contro una dottoressa di guardia medica. "Prima o poi assisteremo ad una tragedia". Motivo per cui Fismu ha chiesto alla Regione un tavolo di confronto urgente con i sindacati medici.
La digitalizzazione e la produzione di dati, soprattutto di quelli sanitari, necessitano di una regolamentazione che riesca a favorire l’innovazione, senza violare la riservatezza dei dati personali. Questo è quanto, in sintensi, ha precisato la FNOMCeO nell'audizione presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati sulla raccolta e l’utilizzo dei dati sanitari. A tal fine, la Federazione dei Medici sostiene anche l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale e dice sì all'istituzione di un’Agenzia Sanitaria per la Salute Digitale.