Il nuovo documento Agenas definisce standard, responsabilità, strumenti e servizi per il Ssn della sanità digitale. Include prestazioni come televisita, teleconsulto e telemonitoraggio. Punta a garantire interoperabilità e continuità assistenziale tramite la Piattaforma Nazionale.
I giudici amministrativi confermano la validità delle delibere regionali: le farmacie possono erogare prestazioni di telemedicina e screening senza invadere il campo della diagnostica specialistica. La sentenza n. 4247/2025 chiarisce: "Si tratta di supporto socio-sanitario, non di attività ambulatoriale".
La riforma del Servizio sanitario nazionale proposta dal Governo accende le critiche del mondo civico. Cittadinanzattiva, in una lettera aperta al ministro Schillaci, denuncia uno schema di legge delega sbilanciato sugli ospedali e carente su cronicità, invecchiamento e assistenza territoriale. Salutequità rilancia: senza una cornice strategica condivisa, risorse dedicate e un ruolo pieno del Parlamento, la riforma rischia di restare inefficace sull’esigibilità del diritto alla salute.
Semaforo verde dalla Conferenza Stato-Regioni al Ddl delega: ridefinite le competenze entro il 2026 e limitata la responsabilità penale ai casi di colpa grave. I medici di famiglia però frenano: senza regole attuative definite, il loro ruolo potrebbe svuotarsi, mettendo sotto pressione l’intero Ssn.
Unificazione delle indicazioni, focus sulla deprescrizione e centralità del Mmg: l'Aifa aggiorna le regole per la prescrizione degli Ipp. Il nuovo provvedimento punta a contrastare l'uso cronico ingiustificato e a garantire la sicurezza del paziente. Per il Mmg, la sfida è doppia: applicare il rigore scientifico richiesto dall’Aifa senza compromettere la tutela dei pazienti fragili, oggi a rischio di esclusione dalla rimborsabilità.