“Il problema dell’accesso alle terapie innovative è comune a molti Paesi e la sua complessità nasce dall’esigenza di avere evidenze sufficienti per commercializzare un farmaco e dalle regole di 'sistema' per come poi viene rimborsato a livello delle singole Nazioni. A sottolineare ciò Filippo De Braud, Direttore del Dipartimento e Divisione di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale dei Tumori IRCSS Milano nel corso dell’evento "Modalità di accesso alle terapie innovative", organizzato a Milano da Motore Sanità.

Il diniego è stato espresso dal Michele Uda, Direttore Generale di Egualia, nel corso della recente audizione tenuta presso la X Commissione del Senato sulla proposta di revisione della legislazione farmaceutica europea. Egualia chiede norme omogenee sui farmaci innovativi e più incentivi agli investimenti nel nostro Paese.

La rilevazione degli ospedali sentinella della Fiaso evidenzia una crescita improvvisa dei ricoveri rispetto ai dati dell’ultimo mese. L’età media dei pazienti con infezione da SARS CoV-2 in reparto è 77 anni e i soggetti presentano nel 76% dei casi altre patologie. “Ci attendiamo un aumento della circolazione dei virus respiratori - ha detto il presidente Fiaso Migliore - non abbassiamo la guardia e proteggiamo anziani e fragili con i vaccini”.

Per fare fronte alle multicronicità, alle non autosufficienze e alle fragilità sociali c'è la necessità di un cambio di paradigma, servono investimenti che però rischiano di essere inefficaci se non si modificano i livelli organizzativi e assistenziali attuali. Questo uno dei punti sottolineati  nel corso del Forum Risk Management di Arezzo 2023 durante la sessione dedicata alle attività dell’Osservatorio dell’integrazione socio sanitaria Federsanità Anci e Agenas.

EvdAd affermare ciò il Ministro della Salute durante la diciottesima edizione del Forum “Meridiano Sanità” realizzato da The European House - Ambrosetti, dove sono intervenuti anche il Sottosegretario alla Salute e il presidente della Fofi. Il Ministro e il Sottosegretario hanno precisato che dare risposte alla carenza di personale e al problema delle liste d'attesa è una priorità del governo. La Fofi ha ribadito che la burocrazia è il primo ostacolo da rimuovere per costruire un servizio sanitario efficiente e moderno.