EvdContinuano le critiche da parte dei sindacati medici alla nuova legge di Bilancio. Per Smi le misure previste provocano un salto all’indietro per medici e sanitari a causa della forte riduzione delle risorse previste per il comparto. Anche l'intersindacale dei medici dirigenti ribadisce la propria contrarietà: "poche briciole stanziate per il 2024 e non per tutti". Nel frattempo Fismu, dopo aver criticato la manovra, fa un appello a Governo e Parlamento: "Se davvero si vuole agire per la riduzione della pressione fiscale, si intervenga anche per i professionisti del Ssn, inserendo nella flat tax anche la quota capitaria Enpam al 15% e detassando la retribuzione di risultato e degli straordinari dei medici dirigenti.

Ha preso il via ormai in tutta Italia la campagna d’immunizzazione contro l’influenza stagionale, ma fino ad ora solo un over 65 su 3 (vale a dire il 31%) ha ricevuto il vaccino. La media risulta più alta al Sud, dove i vaccinati raggiungono il 44% del totale, mentre resta più bassa nelle regioni del Centro, dove si è vaccinato soltanto un anziano su 5 (20%). A rilevare ciò un sondaggio Ipsos.

Su proposta dell'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, la Giunta ha approvato una delibera che individua due direttrici sulle quali concentrare gli sforzi: da una parte sono state individuate le 10 prestazioni ambulatoriali (1° visite) che necessitano di un miglioramento dei tempi e, dall'altra, è previsto che Asst e IRCCS aumentino le disponibilità per gli appuntamenti.

A lanciare l'allarme è Luigi De Lucia, segretario regionale Campania dello Smi, che chiede la convocazione del Comitato Regionale per la Medicina Generale. De Lucia si dice basito dalle dichiarazioni del Presidente della Campania Vincenzo De Luca, sulla possibilità che, a causa della riduzione delle risorse previste dalla Legge Bilancio 2023, nella Regione siano a rischio: le prestazioni legate alla medicina territoriale, la realizzazione delle nuove Case di Comunità, unitamente alla possibilità di non poter impiegare personale nuovo nei reparti di Pronto soccorso.

EvdÈ quanto evidenzia, rispetto al comparto sanitario, il 56° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2022: "L’ambito destinato ad aggravarsi nell’immediato futuro - si legge nel Rapporto - è quello del personale sanitario. È evidente che, non solo l’attuazione degli obiettivi previsti nella Missione 6 del Pnrr, ma anche la stessa gestione attuale della sanità risultano fortemente problematiche alla luce della carenza di medici, di infermieri e di altro personale sanitario". Malgrado ciò, gli italiani si dicono fiduciosi sul miglioramento del nostro Ssn.