EvdL'implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) nel nostro Paese ha le "gambe" per diventare reatà. Il decreto interministeriale che stanzia oltre 610 milioni di euro per l’adozione e l’utilizzo nelle Regioni e nelle Province Autonome del FSE è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre 2022. 311 milioni sono destinati al rafforzamento delle competenze digitali degli operatori sanitari e quasi 300 milioni al potenziamento tecnologico dell’infrastruttura digitale.

Dopo la prima inaugurazione della CdC di Via Rugabella a Milano nel dicembre 2021, moltissime sono state le Case di Comunità inaugurate nella Regione. L'ultima, in senso temporale, è la Casa di Comunità di Codogno, la seconda delle cinque previste nella Provincia di Lodi, che si aggiunge a quella di Sant'Angelo Lodigiano, inaugurata il 16 febbraio.

Questi i temi al centro del X Congresso Nazionale Medicina Democratica che si svolge dal 13 al 16 ottobre a Torino."Lanciamo un ultimo appello: o si ripristinano i principi fondanti del Servizio Sanitario Pubblico - ha dichiarato Marco Caldiroli, Presidente nazionale di Medicina Democratica -  oppure questo sarà cancellato da un sistema di privatizzazioni, sempre più soverchianti. Il rischio gravissimo è la perdita del diritto alla salute per milioni di persone a basso reddito e fragili, e non possiamo permetterlo".

Questo l'appello lanciato dalla Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF) in occasione della pubblicazione internazionale sulla Rivista spagnola di Psichiatria e Salute Mentale del primo studio italiano i cui dati rivelano che, mentre tutti gli altri sintomi dell’infezione da Coronavirus sviluppati in fase acuta diminuiscono a un anno dal contagio, aumentano quelli tipici dei disturbi psichiatrici. "Il Covid-19 fa aumentare di oltre il 10% i sintomi di disturbi psichiatrici nei dodici mesi successivi alla malattia. E del 20% altri segnali come mancanza di concentrazione e attenzione. Tutto questo - denunciano - accade in una situazione difficilissima per la psichiatria italiana alle prese con un drammatico calo di risorse, strutture, personale e completamente dimenticata dal Pnrr".

Un nuovo studio condotto nella provincia italiana di Bolzano-Alto Adige evidenzia che, nonostante le misure adottate dalle autorità locali per ridurre l'inquinamento da pesticidi, quelli che possono danneggiare la salute umana e l'ambiente sono ancora rilevati nei parchi giochi e nei cortili delle scuole."Per proteggere la salute è urgente una riduzione più drastica di tutti i pesticidi" spiegano il dottor Francesco Romizi, responsabile comunicazione di ISDE Italia e la dott.ssa Angeliki Lyssimachou, Senior Science Policy Officer di HEAL e coautrice dello studio.