Questo è l’avvertimento del presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, a commento dei dati del monitoraggio settimanale della Fondazione ( 24-30 agosto 2022) che registrano un calo dei nuovi casi. A preoccupare però è la ripresa delle attività lavorative, la riapertura delle scuole, la maggiore frequentazione dei luoghi chiusi, la decadenza dell’obbligo di mascherina sui mezzi pubblici dal 30 settembre e la riduzione del periodo di isolamento. “Con la stagione autunnale - dichiara Cartabellotta - è necessario accelerare al massimo la vaccinazione di over 60 e fragili”.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato un nuovo documento, di preciso una review: "Infodemia e disinformazione sanitaria: una revisione sistematica delle revisioni”, in cui avverte che l'infodemia sanitaria e la disinformazione possono danneggiare la salute mentale delle persone e, quindi, aumentare il rifiuto di essere vaccinati o di ricevere cure mediche. Secondo gli autori, tali ripercussioni possono essere contrastate “sviluppando azioni e politiche legali, creando e promuovendo campagne di sensibilizzazione, migliorando i contenuti relativi alla salute nei mass media e aumentando l’alfabetizzazione digitale e sanitaria delle persone”.
Amazon scommette ancora sulla sanità definendola una delle poche aree di 'mercato' meno suscettibili alla recessione. Questa vota ha puntato sulla telemedicina, comprando OneMedical che offre un'ampia gamma di servizi e conta 767.000 membri iscritti alla piattaforma.
Nuove indicazioni Aifa per la prescrizione dei farmaci a carico del Ssn delle specifiche condizioni di rischio di frattura osteoporotica. In particolare, la modifica riguarda l'eliminazione del principio attivo ranelato di stronzio, associato al rischio di reazioni allergiche anche gravi e l'inserimento del romosozumab. Sul sito Aifa è stata pubblicata una sintesi su casi e indicazioni terapeutiche per i quali è possibile utilizzare tale farmaco.
“A metà luglio - precisa il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta - dopo il raggiungimento del picco è iniziata la discesa dei nuovi contagi, che tuttavia potrebbe essere più lenta del previsto a causa del numero molto elevato di casi non noti alle statistiche ufficiali i quali rappresentano un moltiplicatore dei contagi. Inoltre, malgrado crescano le somministrazioni delle quarte dosi, le coperture restano molto basse e persistono inaccettabili differenze regionali”.