EvdSecondo un'indagine di Altroconsumo su oltre 1.100 cittadini intervistati, 950 hanno avuto difficoltà nel prenotare una visita o un esame nel corso dell’ultimo anno. Molti si vedono costretti a rivolgersi ai privati con costi elevati oppure a rinunciare alle cure. Un quadro sconfortante e fortemente critico, che non sembra registrare segnali di miglioramento. Le conseguenze negative non sono solo per il portafogli degli italiani, ma anche per la loro salute, perché in troppi rinunciano a curarsi o devono affrontare lunghe attese.

EvdPer il Sindacato dei medici italiani (Smi) il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di maggiori finanziamenti. Pina Onotri, segretario generale Smi, esprime la propria delusione per il Documento di economia e finanza 2024. "Ci attendavamo scelte importanti per la sanità, per i medici e il personale sanitario, che sono state, ulteriormente, rimandate. Inoltre i dati dedicati  agli investimenti pubblici per il comparto nei prossimi anni, confermano la riduzione del rapporto fra la spesa sanitaria e Pil, mettendo a serio rischio la tenuta del nostro sistema sanitario".

A lanciare l’allarme alcuni esponenti di Confcooperative secondo cui gli aumenti stipendiali previsti dal rinnovo contrattuale, che supereranno, ad ottobre 2025, la soglia del 12%, potrebbero diventare insostenibili a causa del mancato aggiornamento delle tariffe della Pubblica Amministrazione. A rischio ci sarebbe la fuga dal settore di circa 40.000 lavoratori, secondo quanto riportato dagli organi di stampa.

Sono cinque le questioni da affrontare con urgenza nella lotta al diabete, a cui si legano sette specifiche raccomandazioni alle istituzioni, messe nero su bianco nel Documento di analisi e proposte per i decisori presentato di recente al Senato dal think tank promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con le principali associazioni, Società scientifiche e professionali di riferimento delle persone con diabete.

La medicina oculistica offre soluzioni sempre più raffinate. Ma il Servizio Sanitario Nazionale rende difficilissimo beneficiarne, addirittura si prevedono riduzioni nei rimborsi per gli interventi 'basici'. Si rischiano attese sempre più lunghe e ulteriori disparità tra i pazienti nelle diverse Regioni. Questo l'allarme lanciato al Congresso Siso (Società Italiana Scienze Oftalmologiche).