EvdPer il Sindacato dei medici italiani (Smi) il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di maggiori finanziamenti. Pina Onotri, segretario generale Smi, esprime la propria delusione per il Documento di economia e finanza 2024. "Ci attendavamo scelte importanti per la sanità, per i medici e il personale sanitario, che sono state, ulteriormente, rimandate. Inoltre i dati dedicati  agli investimenti pubblici per il comparto nei prossimi anni, confermano la riduzione del rapporto fra la spesa sanitaria e Pil, mettendo a serio rischio la tenuta del nostro sistema sanitario".

Sono cinque le questioni da affrontare con urgenza nella lotta al diabete, a cui si legano sette specifiche raccomandazioni alle istituzioni, messe nero su bianco nel Documento di analisi e proposte per i decisori presentato di recente al Senato dal think tank promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con le principali associazioni, Società scientifiche e professionali di riferimento delle persone con diabete.

La medicina oculistica offre soluzioni sempre più raffinate. Ma il Servizio Sanitario Nazionale rende difficilissimo beneficiarne, addirittura si prevedono riduzioni nei rimborsi per gli interventi 'basici'. Si rischiano attese sempre più lunghe e ulteriori disparità tra i pazienti nelle diverse Regioni. Questo l'allarme lanciato al Congresso Siso (Società Italiana Scienze Oftalmologiche).

A lanciare l’allarme alcuni esponenti di Confcooperative secondo cui gli aumenti stipendiali previsti dal rinnovo contrattuale, che supereranno, ad ottobre 2025, la soglia del 12%, potrebbero diventare insostenibili a causa del mancato aggiornamento delle tariffe della Pubblica Amministrazione. A rischio ci sarebbe la fuga dal settore di circa 40.000 lavoratori, secondo quanto riportato dagli organi di stampa.

EvdL’appello è stato lanciato dalle 75 Società Scientifiche del Forum dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani (Fossc). Fra il 2019 e il 2022, 11.000 clinici hanno scelto di lasciare le strutture pubbliche e l’esodo continua inesorabilmente. Diminuiscono anche i nosocomi: in un decennio ne sono stati chiusi 95, il 9%. E le risorse sono sempre meno. Francesco Cognetti, Coordinatore Fossc: “Lea non rispettati in 12 Regioni su 21. È indispensabile il potenziamento degli ospedali”.