EvdIn oltre 11 regioni la percentuale di famiglie che non riesce a raggiungere facilmente il Pronto Soccorso supera la media nazionale. A sottolinearlo è il Report dell'Istat sui Servizi di Pubblica Utilità. Le percentuali più alte si evidenziano al Sud, in testa la Campania, seguono le Isole e le Regioni del Centro Italia. Si confermano invece presidi di "prossimità" le farmacie, anche se nel Sud la situazione è più critica.

Parte dal capoluogo della Lombardia la sperimentazione, illustrata dall’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che dovrebbe permettere di ridurre ulteriormente le liste d’attesa attraverso l'erogazione negli ambulatori ospedalieri di visite ed esami dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 20 e la domenica fino alle ore 12.

Il CREA Sanità conferma il divario sanitario tra Regioni, soprattutto tra Nord e Sud e sottolinea che per non peggiorare il livello di spesa sanitaria italiana rispetto a quello ben più alto degli altri Paesi Ue sono necessari investimenti extra per almeno 15 miliardi, sia pure diluiti nel medio periodo. Ma non solo, per evitare che le risorse siano disperse, anche la cura organizzativa deve essere massiccia.

I cittadini del capoluogo campano hanno manifestato contro l'autonomia differenziata e per il diritto alla sanità pubblica. L’iniziativa è stata promossa dal Coordinamento Campano per il Diritto alla Salute che in una nota stampa denuncia la situazione sanitaria critica che vive la Regione: “In Campania, dal 2001 ad oggi abbiamo assistito alla chiusura di 20 ospedali pubblici e 20 pronto soccorso, alla dismissione di 322 ambulatori e laboratori pubblici. Delle 172 case della salute previste dal Pnrr nessuna è stata ancora aperta e siamo in attesa del secondo ospedale di comunità (su 48 previsti)".

Evdll 69% dei cittadini intervistati da IPSOS per il sondaggio d’opinione “Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo Ssn” mette gli investimenti in salute al primo posto, davanti a lavoro e costi per l’energia: un dato in crescita rispetto agli ultimi due anni. Pronto Soccorso, Assistenza Ospedaliera e Prevenzione le aree su cui intervenire con maggiore urgenza. Il sondaggio è stato presentato a Roma nel corso della sesta edizione di “Inventing for Life Health Summit” organizzato da MSD Italia e dedicato al tema “Investing for Life: la Salute conta”.