EvdIl disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2024 e il bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026 prevede per il 2024 uno stanziamento per la sanità aggiuntivo pari a 3 miliardi, una indennità per medici e altro personale sanitario impegnati nella riduzione dei tempi delle liste di attesa. Nella nota di presentazione della manovra si fa presente che i cittadini di Paesi non aderenti all’UE dovranno versare 2mila euro l'anno per iscriversi al Ssn.

Evd“Il rilancio del Ssn non rappresenta una priorità politica nell’allocazione delle risorse seppur limitate", dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe a latere della presentazione della Nadef. Per Cartabellotta si sta “inesorabilmente scivolando da un Ssn basato sulla tutela di un diritto costituzionale, a 21 sistemi sanitari regionali basati sulle regole del libero mercato, ignorando che lo stato di salute e benessere della popolazione condiziona la crescita del Pil".

Al recente festival delle Regioni, il ministro della Salute ha dichiarato: “Lo dico ai presidenti delle Regioni, visto che sono qui presenti: chiudiamola con i gettonisti, basta. È assurdo che nello stesso ospedale pubblico ci siano persone pagate tre volte di più rispetto agli altri colleghi. E chi va in un ospedale pubblico ha diritto a essere visitato da uno specialista".

Evd"Esigere il rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione, in primo luogo quello alla salute - dichiara Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva - e difenderlo dai rischi di snaturamento che mettono in pericolo il sistema unitario dei diritti e le politiche pubbliche di sviluppo dei territori. Con queste due priorità Cittadinanzattiva è stata in piazza il 7 ottobre come organizzazione promotrice, insieme a circa altre cento, della manifestazione 'La Via Maestra'.