Stando alle recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio, la Legge di Bilancio si occuperà anche di sanità: tra le priorità del Governo c'è l’abbattimento delle liste di attesa. Tali dichiarazioni hanno subito incassato l’endorsement del Presidente della FNOMCeO Filippo Anelli che ha tenuto a sottolineare: "È una decisione che segna un’inversione di rotta".

Questa la denuncia di Anaao-Assomed all'evento Mega Salute di Motore Sanità, in cui, oltre a dare un quadro critico della posizione lavorativa delle donne nel Ssn, ha delineato un quadro a tinte fosche del nostro sistema salute: meno 4.800 medici ospedalieri, meno 9.000 infermieri, meno 8.000 medici di medicina generale, meno 30.492 posti letto, meno 113 Pronto soccorso.

EvdLa consapevolezza politica sulla necessità di destinare maggiori risorse per il nostro Ssn è trasversale. Dopo la proposta di Francesco Zaffini (FdI), presidente della commissione Sanità di palazzo Madama, di drenare risorse per mettere in sicurezza il Servizio Sanitario Nazionale con una tassa sull'attività di gioco, arriva quella della vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone (M5S) che chiede allo Stato di emettere Bond Salute.

La comunità internazionale si è impegnata a mobilitare nuovi investimenti finanziari e strategici dopo i dati evidenziati dal recente Rapporto Oms-Banca Mondiale sulla copertura sanitaria universale (UHC) secondo i quali più della metà della popolazione mondiale nel 2021 non era ancora coperta dai servizi sanitari essenziali.

EvdLa raccomandazione viene dal presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta che, pur costatando i 'numeri bassi' dei nuovi casi di contagio, tiene a precisare: "Nel prossimo autunno-inverno il vero rischio reale del Covid è quello di compromettere la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale, oggi profondamente indebolito e molto meno resiliente, in particolare per la grave carenza di personale sanitario".