EvdQuesta la denucia che viene dal mondo della sanità e preannuncia mobilitazioni e proteste. In particolare Smi precisa che la programmazione economica dei prossimi anni prevista dal Governo non è compatibile al bisogno di salute del nostro Paese. Fiaso rincara la dose: "Le risorse complessive destinate alla sanità, i 2 miliardi di euro in più stanziati per il 2023, a oggi non sono sufficienti a colmare il definanziamento decennale del settore".

“Sono oltre 3.000 i farmaci carenti segnalati dall'Aifa. I maggiori disagi si registrano per le persone anziane che vivono con apprensione e senso di disorientamento l’impossibilità a reperire i medicinali d’uso ‘abituale’ in farmacia”. Questo quanto dichiarato di recente da Andrea Mandelli presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI).

Riunite nel progetto Path – Join our Future 50 sigle di associazioni di pazienti, incluse federazioni che rappresentano centinaia di associazioni presenti sul territorio nazionale. Un’unica voce, un piano d’azione comune, presentato di recente a Roma, per ridisegnare il Sistema Salute alla luce delle due grandi rivoluzioni in atto: il Pnrr e digital health. Alla presenza di esperti e rappresentanti delle Istituzioni, l’evento è stato un momento di confronto e condivisione per promuovere un Sistema Salute efficiente che risponda ai bisogni dei pazienti.

Tredici diritti e sessanta azioni per promuovere la consapevolezza dei cittadini e delle istituzioni e individuare azioni concrete per tutelare la salute globale come stato di benessere biologico, psicologico e sociale e come diritto umano fondamentale. È questo l’intento della Carta civica della salute globale, promossa da Cittadinanzattiva con il coinvolgimento di numerosi soggetti civici ed esperti, presentata a Bastia Umbra nell’ambito della Fiera del consumo consapevole “Fa’ la cosa giusta".

EvdNon è stata accolta con favore la proposta del disegno di legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata presentata in Conferenza Stato-Regioni dal Ministro Calderoli. Smi si dice assolutamente contraria: "La salute non si può demandare in modo esclusivo alle Regioni, alla luce delle  gravi insufficienze mostrate dai servizi sanitari regionali nel contrasto alla pandemia. Gli fa eco Anaao-Assomed: "I contenuti della bozza del Ddl sull’autonomia differenziata ci preoccupano molto e ci lasciano attoniti” ha dichiarato il segretario nazionale Pierino Di Silverio, sottolineando invece la necessità di un deciso investimento nel servizio sanitario pubblico, nazionale e universale.