EvdPer Anaao-Assomed la crisi del PS è solo la punta dell’iceberg di un Ssn in grande difficoltà:"Per salvare il sistema bisogna ora pensare all’iceberg nella sua interezza e complessità”. Ma c'è chi come Fiaso avanza una proposta: assumere gli specializzandi nei PS, garantire un adeguato riconoscimento a chi è in prima linea e creare la figura del medico unico di emergenza e urgenza.

"È necessario l’avvio di un Tavolo di lavoro continuo con i rappresentanti del Terzo Settore per trovare le modalità e mettere a regime questa collaborazione e dare risposte sostanziali ai nostri cittadini”. A sottolineare ciò il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo, a Milano, al convegno: ‘Cure palliative co-progettare lo sviluppo delle reti’ organizzato da Uneba, Aris, Federazione Cure Palliative e Società Italiana di Cure Palliative".

È un grido di dolore la lettera provocatoria che il sindacato dei medici della Federazione CIMO-FESMED ha indirizzato ai cittadini italiani: “Cari italiani - si legge - cercate di non ammalarvi perché presto non ci saranno più medici per curarvi. Se potete, permettervi un’assicurazione sanitaria iniziate ad informarvi su come acquistarla". Dopo la provocazione, l'appello: “Difendiamo insieme la sanità pubblica, stiamo perdendo una ricchezza inestimabile”.

Questo l'appello lanciato dai medici e dalle associazioni di pazienti agli Home Care Days di Bologna. Le associazioni che si occupano di salute chiedono un'assistenza domiciliare vera, con competenza e con diverse figure professionali. In parallelo chiedono anche dei servizi multipli: consegna domiciliare di farmaci e dispositivi, informazioni sull'utilizzo, attenzione al caregiver.

Evd"Potrebbero servire maggiori finanziamenti, soprattutto per il personale e i costi energetici". Motivo per cui, precisa la Corte dei Conti nella memoria sul Nadef: "Andrà verificato se un profilo di finanziamento (e di spesa) quale quello prefigurato nei quadri tendenziali sia compatibile con le necessità che ancora caratterizzano il comparto sanitario e, in particolare, con la soddisfazione dei fabbisogni di personale legati anche alla riforma dell’assistenza territoriale prevista dal Pnrr e con le spese connesse all’aumento dei costi dell’energia".