Il 22 settembre l’atto, che costituisce il primo dei decreti attuativi della legge 175/2021, per l'istituzione del Comitato nazionale per le Malattie Rare, è stato ufficialmente trasmesso dalla Direzione Generale della Programmazione Sanitaria ai soggetti identificati come componenti.
Fondazione Onda, insieme a tecnici ed esperti del settore, ha redatto un documento-decalogo “Rivalorizzare le RSA nel post-pandemia: lavoro di squadra e comunicazione efficace, le strategie su cui puntare” con lo scopo di migliorare la comunicazione in tempi di crisi e riqualificare l’immagine delle strutture residenziali a carattere sanitario assistenziale dedicate agli anziani.
La denucia arriva dal Forum delle Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani (FoSSC) che, attraverso Francesco Cognetti, Coordinatore del Forum, lancia l'allarme: “Il diritto alla salute è in grave pericolo nel nostro Paese, ma i programmi elettorali delle principali coalizioni ignorano la tempesta perfetta che si sta profilando all’orizzonte: mancano proposte concrete e, soprattutto, progetti strutturati di riforma. Va superata la dualità fra ospedale e territorio, a favore di un unico sistema di servizi interconnesso e complementare”.
Le 43 Associazioni di pazienti oncologici e oncoematologici del Gruppo: “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” hanno incontrato a Roma i rappresentanti delle forze politiche per ratificare l’impegno comune nella lotta al cancro. L'Accordo di legislatura che è stato siglato si snoda in 12 punti che definiscono l’agenda delle priorità nella lotta contro il cancro in Italia da qui al 2027.
La possibile adesione dell’Italia al Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) torna a far discutere la politica ed è argomento di dibattito elettorale. I 37 miliardi di euro potrebbero dare ossigeno alla sanità e alla sua modernizzazione. L'argomento, infatti, di recente è stato al centro di alcuni interventi durante il convegno organizzato da Altems Università Cattolica, con i responsabili della sanità delle forze politiche. E intanto l'Unione Europea ci rammenta di ratificare la riforma del trattato del Meccanismo Europeo di Stabilità, a prescindere da chi vincerà le elezioni", perché si tratta di un "impegno" preso dalla "Repubblica Italiana".