EvdIl 12° Rapporto sulla Povertà sanitaria di Banco farmaceutico rivela che nel 2025 più di 500 mila persone hanno avuto bisogno di farmaci gratuiti perché impossibilitate a sostenerne il costo. Aumentano i minori coinvolti e cresce il peso della spesa privata per medicinali. Le analisi di Sergio Daniotti presidente della Fondazione Banco farmaceutico Ets e del vicepresidente della Corte Costituzionale, Luca Antonini, denunciano una deriva del sistema: tagli, carenza di personale, riforme calate dall’alto e rischio di “americanizzazione” della sanità.

Farmaceutico e medtech a capitale tedesco rafforzano il proprio ruolo strategico nell’economia italiana generando tre volte le risorse investite. Bayer e altri gruppi spingono su ricerca e innovazione, ma segnalano criticità normative. “L’Italia ha bisogno di un ambiente che alleggerisca il carico burocratico e renda più rapido il percorso che porta i progressi scientifici nella pratica clinica”, ha dichiarato Arianna Gregis, Head Pharmaceuticals, Bayer Italia.

Alla fiera dedicata alla sanità italiana, il presidente di Assimefac Leonida Iannantuoni richiama l’attenzione sulla centralità delle società scientifiche e sulla necessità di una vera riforma della medicina territoriale. Senza investimenti concreti e volontà politica, il sistema rischia di rimanere schiacciato tra burocrazia, carenze di personale e liste d’attesa interminabili.