La gestione della malattia di Parkinson in Italia sta attraversando una fase di evoluzione tecnologica e terapeutica mirata a rispondere ai bisogni di circa 300.000 pazienti. Di questi, una parte rilevante raggiunge uno stadio avanzato della patologia, caratterizzato da gravi fluttuazioni motorie e discinesie che non risultano più gestibili attraverso le tradizionali terapie orali. In questo scenario, le opzioni basate sulle infusioni continue rappresentano un presidio clinico essenziale per stabilizzare le condizioni del paziente e migliorare il suo percorso di cura.
La principale novità clinica in Italia è rappresentata dall'introduzione dal mese di marzo di una formulazione in gel che combina tre principi attivi: levodopa, carbidopa ed entacapone (Lecigimon). Questa associazione viene somministrata per via infusionale continua direttamente nell’intestino tenue, con l'obiettivo specifico di ottimizzare la biodisponibilità della levodopa. Tale approccio permette di favorire un controllo più stabile dei sintomi, riducendo i periodi di instabilità motoria tipici delle fasi più complesse della malattia.
L'efficacia del trattamento è supportata dall'impiego della pompa infusionale CRONO LECIG, un dispositivo portatile e discreto prodotto dall'italiana Cané spa. La tecnologia di questa pompa consente ai medici di personalizzare i parametri di infusione in base alle specifiche necessità cliniche di ogni individuo, facilitando la gestione quotidiana di una terapia complessa in modo pratico e adattabile allo stato clinico del paziente.
Per affrontare le sfide che un trattamento di questo tipo comporta, è stato attivato il programma di supporto ai pazienti (PSP) denominato "QuiConTe". Sviluppato in collaborazione con QuiCare, il servizio mette a disposizione personale infermieristico specializzato per assistere i caregiver e i pazienti nell'avvio della terapia. Il supporto include formazione pratica sull'uso della pompa e garantisce un riferimento affidabile per risolvere eventuali dubbi legati al dispositivo o alla somministrazione.
Questa iniziativa si inserisce nel percorso di crescita di EG STADA verso il settore delle "Specialty", ovvero i trattamenti specialistici ad alto valore clinico. Come evidenziato dai vertici dell'azienda, il successo di queste innovazioni dipende da una stretta collaborazione tra diverse figure professionali – neurologi, gastroenterologi, infermieri e farmacisti – all'interno dei Centri Parkinson. L'obiettivo comune resta quello di fornire risposte concrete a bisogni terapeutici ancora disattesi, migliorando sensibilmente la qualità della vita di chi convive con una condizione così complessa e invalidante.