Si tratta di una forma tumorale aggressiva e resistente ai trattamenti standard: il tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) rappresenta circa l’85% dei casi, ed è la forma più diffusa. I dati di un recente studio internazionale mostrano che la combinazione di due farmaci biologici, fulzerasib e cetuximab in prima linea, è risultata efficace nell'80% dei casi.

La gestione della malattia di Parkinson in Italia sta attraversando una fase di evoluzione tecnologica e terapeutica mirata a rispondere ai bisogni di circa 300.000 pazienti. Di questi, una parte rilevante raggiunge uno stadio avanzato della patologia, caratterizzato da gravi fluttuazioni motorie e discinesie che non risultano più gestibili attraverso le tradizionali terapie orali. In questo scenario, le opzioni basate sulle infusioni continue rappresentano un presidio clinico essenziale per stabilizzare le condizioni del paziente e migliorare il suo percorso di cura.

Una review pubblicata su Jama fa il punto della situazione sulle conoscenze finora acquisite sull’ipertensione resistente, fornendo indicazioni sulle modalità di diagnosi e sulla terapia. L'ipertensione arteriosa colpisce il 43,9% delle donne e il 49,5% degli uomini negli Stati Uniti. Circa il 19,7% dei pazienti trattati per l'ipertensione presenta una forma apparentemente resistente (Pa ≥130/80 mmHg nonostante l'assunzione di 3 o più farmaci antipertensivi, preferibilmente un bloccante del sistema renina-angiotensina, un calcioantagonista e un diuretico tiazidico, alle massime dosi tollerate).

ll carcinoma epatocellulare (Hcc) rimane una delle principali cause di mortalità per cancro. Gli inibitori della tirosin chinasi (Tki) sono ampiamente utilizzati nell'Hcc avanzato, ma gli esiti possono variare in base alla riserva epatica. Un recente studio ha confrontato l'efficacia e la sicurezza dei Tki raccomandati dalle linee guida tra pazienti con cirrosi Child-Pugh A (Cp-A) e Child-Pugh B (Cp-B).

EvdSi tratta di garadacimab, il primo e unico trattamento mensile che inibisce il Fattore XII attivato (FXIIa) per la prevenzione degli attacchi ricorrenti di angioedema nelle persone con questa malattia genetica rara. Ad annunciarne la rimborsabilità da parte di Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) è CSL, azienda biofarmaceutica globale leader nelle terapie innovative.

EvdL'artrosi del ginocchio rappresenta una delle principali sfide per la salute pubblica globale, essendo una causa primaria di dolore cronico, rigidità e ridotta mobilità, specialmente nella popolazione anziana. Tradizionalmente, la gestione di questa patologia si è affidata a interventi farmacologici o a programmi di esercizio fisico che, pur essendo efficaci nel rafforzare i muscoli e migliorare la funzione articolare, mostrano frequenti problemi di aderenza a lungo termine. Tuttavia, una recente ricerca condotta dall'Università di Nottingham suggerisce che la soluzione potrebbe risiedere, almeno in parte, nel nostro intestino.