EvdIn un recente studio di coorte pubblicato su JAMA Network Open, gli inibitori SGLT2 hanno dato prova di essere in grado di ridurre significativamente il rischio di morte, di eventi avversi renali maggiori (MAKE) e di eventi cardiovascolari avversi maggiori (MACE) nelle persone con diabete di tipo 2 e malattia renale acuta.

Secondo una nuova ricerca, la terapia orale con acido amoxicillina-clavulanico per 5 giorni si è rivelata non inferiore a un ciclo di trattamento di 10 giorni nelle infezioni febbrili del tratto urinario (UTI) non complicate.  Un altro potenziale vantaggio nell’abbreviare il trattamento è quello di un’aderenza aumentata al trattamento. Tuttavia è necessario ridurre la durata di un ciclo di farmaci solo se è possibile farlo senza compromettere l'efficacia del trattamento.

Meno della metà dei pazienti ospedalizzati con infezioni da batteri Gram-negativi sono passati da una terapia antibiotica per via endovenosa alla somministrazione orale entro il settimo giorno, come ha dimostrato uno studio retrospettivo di coorte pubblicato su JAMA Network Open. Nella coorte di oltre 4.500 pazienti, solo il 43% è passato dagli antibiotici per via endovenosa a quelli orali entro il giorno 7, ma quasi il 90% dei pazienti era clinicamente stabile con infezione controllata entro 5 giorni dalla somministrazione di antibiotici per via endovenosa.

EvdSvolta nella terapia del tumore al seno metastatico e bassa espressione della proteina Her2 (Her2 low). L’Aifa ha approvato la rimborsabilità di trastuzumab deruxtecan, anticorpo monoclonale farmaco-coniugato sviluppato da Daiichi Sankyo e AstraZeneca, che si è dimostrato in grado di migliorare in modo sostanziale sia la sopravvivenza libera da progressione (Pfs) che la sopravvivenza globale.

Secondo uno studio clinico pubblicato su Circulation, una delle terapie utilizzate nel diabete potrebbe diventare una strategia in alcuni pazienti con ipertensione resistente, riducendo i valori e di conseguenza il rischio di eventi quali insufficienza cardiaca e ictus.

EvdNonostante numerosi tentativi e studi clinici, attualmente non esistono trattamenti approvati per questa malattia grave e potenzialmente pericolosa per la vita. Ma ora, in una ricerca innovativa, gli scienziati guidati dal biochimico Nabil G. Seidah del Montreal Clinical Research Institute (IRCM) hanno scoperto che il gene PCSK7 produce una proteina chaperone PCSK7 che regola l’apoB, la principale proteina delle particelle di colesterolo LDL.

EvdLa Commissione europea (CE) ha approvato lebrikizumab per il trattamento di pazienti adulti e adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni, con un peso corporeo di almeno 40 kg) affetti da dermatite atopica da moderata a grave (AD), che sono candidati per la terapia sistemica. Si tratta di un anticorpo monoclonale che si lega alla proteina IL-13 ad alta affinità per prevenire specificatamente la formazione del complesso eterodimero IL-13Rα1/IL-4Rα e la successiva segnalazione, inibendo così gli effetti biologici di IL-13, citochina che guida il ciclo infiammatorio cutaneo.