EvdFilippo Ansaldi, Direttore Generale Alisa Regione Liguria e Professore Ordinario Dipartimento di Scienze della Salute, Università di Genova: “A.Li.Sa, in virtù del suo ruolo di governance e coordinamento all’interno del sistema sanitario regionale, ha promosso un progetto, quello dell’erogazione dei farmaci e dei presidi per il monitoraggio della glicemia anche per il tramite delle farmacie di comunità, che ha lo scopo di garantire omogeneità ed equità nell’assistenza sanitaria dei cittadini affetti da diabete”.

Le iniezioni articolari per alleviare i sintomi dell'osteoartrosi della mano non sono migliori del placebo, mentre l'efficacia di creme e gel topici è incerta, secondo un'analisi dei dati raccolti delle prove disponibili, pubblicata sulla rivista RMD Open. Mentre antidolorifici e steroidi funzionano, e questi ultimi sono i più efficaci. I risultati spingono i ricercatori a richiedere una revisione delle prove a sostegno delle attuali raccomandazioni sulle iniezioni articolari per l’osteoartrosi della mano.

EvdLa resistenza antimicrobica è globalmente una delle grandi minacce per la salute pubblica. Secondo uno studio del 2022, nel 2019 quasi cinque milioni di decessi sono stati associati a batteri resistenti agli antibiotici, con oltre un milione di decessi all'anno direttamente attribuibili alla resistenza antimicrobica. In un nuovo studio, pubblicato su Nature Microbiology, i ricercatori del Typas Group dell'EMBL Heidelberg hanno sistematicamente profilato oltre 10.000 combinazioni di farmaci per la loro efficacia contro i comuni batteri multiresistenti.

EvdÈ stato presentato il VI Report Italiano sugli ATMP (Advanced Therapy Medicinal Product, Prodotti Medicinali di Terapie Avanzate) realizzato da ATMP Forum (www.atmpforum.com). ATMP Forum, fondato nel luglio 2017 e punto di riferimento quando si parla di Terapie Avanzate, è un'agorà virtuale nato con l’obiettivo di stimolare l’interazione e discussione tra gli stakeholder su progressi, problemi clinici, economici e organizzativi relativi agli ATMP.

Gli scienziati sono alla ricerca di nuovi modi per curare la toxoplasmosi, una malattia parassitaria che colpisce più di un terzo della popolazione mondiale. Uno dei progressi più recenti è riportato in un articolo pubblicato sulla rivista PLOS ONE da ricercatori della Jundiaí Medical School (FMJ) nello stato di San Paolo, in Brasile. Sei i composti analizzati: etaverina, almitrina, fluspirilene, tietilperazina, PB38 e nebivololo.

La profilassi antibiotica, pratica comunemente utilizzata nei bambini nati con malformazioni congenite dei reni e delle vie urinarie, riduce da un lato il rischio di infezioni urinarie, ma dall’altro non modifica nel tempo il rischio del danno renale. Anzi, al contrario aumenta le infezioni da germi aggressivi: per diminuire i rischi legati all’antibiotico-resistenza, l’utilizzo di questi farmaci deve essere limitato ai pazienti con infezioni ricorrenti. La pubblicazione dello studio su New England Journal of Medicine.