"Non si può puntare a raggiungere le 500mila vaccinazioni al giorno, costruendo le condizioni per una migliore organizzazione in tutto il Paese e allo stesso tempo penalizzare i medici in pensione che si sono resi disponibili".
"Il Governo chiarisca, una volta e per tutte, se vuole avvalersi di centinaia di medici di cui la professionalità è capace di fornire una valutazione clinica dei pazienti".
"Si garantisca la pensione al medico pensionato e la retribuzione spettante per l’attività di vaccinatore senza nessuna odiosa penalizzazione".