Semplice test del cammino segnala il rischio di eventi Cv nel post infarto

Semplice test del cammino segnala il rischio di eventi Cv nel post infarto

1 min di lettura
A

Tra i pazienti anziani in fase di recupero dopo un infarto miocardico, una ridotta performance fisica a 1 mese è risultata associata a un rischio maggiore di un endpoint combinato di morte cardiovascolare o ospedalizzazione cardiovascolare non programmata nell'anno successivo; la velocità del cammino è emersa come il predittore più forte di esiti cardiovascolari avversi. È quanto emerge da un recente studio italiano.

🔒

Contenuto riservato ai medici registrati

Accedi con le tue credenziali per continuare a leggere questo articolo
e avere accesso completo a tutti i contenuti di MD Digital.