Dal 9 luglio cambiano i criteri per anticoagulanti orali, procreazione assistita, ormone della crescita e farmaci inalatori. Decadono i vecchi moduli burocratici per la gestione di fibrillazione atriale e broncopneumopatia, mentre sale a 46 anni la soglia per la rimborsabilità delle terapie ormonali femminili. I chiarimenti del presidente dell'agenzia regolatoria Robert Giovanni Nisticò.
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