Il colesterolo Ldl è ancora il parametro principale che guida le decisioni terapeutiche nella valutazione del rischio di malattie cardiache, ma un nuovo studio suggerisce che l'apolipoproteina B (apoB), potrebbe essere un indicatore più efficace.
La vertigine parossistica posizionale benigna (Vppb) è un disturbo vestibolare periferico che può influire negativamente sulla qualità della vita e sulle attività quotidiane, aumentando anche il rischio di cadute. Un recente articolo di Kerber et al, ha fatto una panoramica delle attuali conoscenze su diagnosi e trattamento di questo fastidioso disturbo.
La disglicemia rappresenta uno stadio precoce della malattia cardiometabolica, già associato a un aumento significativo del rischio cardiovascolare, metabolico e di danno d’organo, per questo andrebbe considerata come parte di un un continuum patologico piuttosto che come una condizione transitoria, supportando la necessità di strategie preventive anticipatorie e integrate. Sono, in somma sintesi, le principali conclusioni di un’analisi critica pubblicata su Nutrients.
Tradizionalmente considerate patologie “tropicali”, le parassitosi rappresentano in realtà una sfida globale, che interessa sempre più anche i Paesi europei, inclusa l’Italia. In occasione della Giornata mondiale della malattia di Chagas (14 aprile) e della Giornata Mondiale della Malaria (25 aprile) le Società scientifiche e le Istituzioni firmatarie desiderano richiamare l’attenzione della comunità scientifica, delle istituzioni e dell’opinione pubblica sull’impatto, ancora oggi rilevante e spesso sottovalutato, delle malattie parassitarie.
L'insufficienza cardiaca è comune nei pazienti con fibrillazione atriale, ma vale lo stesso in individui asintomatici con Fa rilevata durante lo screening? La risposta sembra positiva, secondo una presentazione tenutasi all'Ehra 2026, il congresso annuale dell'European heart rhythm association (Ehra), una branca della European society of cardiology (Esc).
L'ipotensione ortostatica è una condizione comune ma spesso sottovalutata, che aumenta con l'età ed è associata a una minore qualità della vita, maggiore rischio di cadute e aumentata mortalità. La gestione può risultare complessa a causa della frequente coesistenza di ipertensione supina e ipotensione postprandiale. Due recenti rassegne, pubblicate quest’anno, illustrano lo stato dell’arte delle conoscenze su diagnosi e gestione.
Quali attività quotidiane possono innescare un peggioramento del mal di schiena? E praticare più spesso tali attività, si può associare a problemi funzionali a lungo termine? A queste domande ha cercato di dare una risposta basata sui dati un grande studio pubblicato su Jama Network Open, condotto su persone che avevano recentemente consultato il medico per lombalgia.