InForma65, la prevenzione parte dal medico di famiglia
Il programma, che si svilupperà dal 30 ottobre 2025 al 30 ottobre 2026, è dedicato ai cittadini che compiono 65 anni e nasce con un messaggio chiaro: “Ogni passo conta: allena cuore, mente e muscoli, scegli il verde a tavola e proteggiti con i vaccini.” L’obiettivo è accompagnare gli over 65 in un percorso di informazione, consapevolezza e responsabilità verso la propria salute.
A partire da dicembre 2025, i cittadini che raggiungeranno i 65 anni riceveranno dal proprio medico di medicina generale aderente al progetto una comunicazione personalizzata, con messaggi di augurio e consigli su alimentazione, attività fisica, salute mentale e vaccinazioni raccomandate. Una modalità semplice ma efficace per rafforzare il dialogo tra medico e paziente e favorire comportamenti preventivi calibrati sui bisogni individuali.
“Con InForma65 vogliamo trasformare il traguardo dei 65 anni in un nuovo punto di partenza – spiega Alessandro Rossi, presidente Simg – fornendo strumenti pratici per mantenersi in salute e sostenendo al contempo il medico di famiglia nel suo ruolo di guida nella prevenzione. La prevenzione non è un’aggiunta alla visita, ma ne è parte integrante.”
La piattaforma www.informa65.it sarà il cuore operativo del progetto: raccoglierà contenuti validati scientificamente su alimentazione, attività fisica, vaccinazioni, sonno, farmaci e salute mentale. Saranno disponibili anche schede pratiche per la prevenzione e per l’adesione agli screening, insieme a informazioni sulle reti sanitarie e sul ruolo del medico di medicina generale.
Per i medici, InForma65 rappresenta anche un supporto operativo: materiali informativi, contenuti evidence-based e strumenti digitali per integrare la prevenzione nella pratica quotidiana. “Ogni incontro può diventare un’occasione per promuovere salute e autonomia – sottolinea Tecla Mastronuzzi, responsabile Simg per la Prevenzione – con un approccio sostenibile e facilmente applicabile nella realtà ambulatoriale.”
Alla presentazione del progetto hanno partecipato anche Michele Mirabella, giornalista e divulgatore scientifico, e Marcello Guarducci, ex campione di nuoto, oggi 69 anni, che hanno condiviso la loro esperienza di invecchiamento attivo.
Per il mondo politico, l’iniziativa rappresenta un segnale importante. “Valorizzare la medicina territoriale e il ruolo del medico di famiglia significa investire nella salute delle persone e nella sostenibilità del sistema sanitario – ha commentato l’on. Luciano Ciocchetti, Vicepresidente della XII Commissione (Affari Sociali) alla Camera – Ogni progetto che mette la prevenzione al centro è un passo concreto verso un Paese più attento e solidale.”
“Prendersi cura degli over 65 vuol dire garantire dignità, autonomia e qualità della vita – ha aggiunto l’on. Ilenia Malavasi – InForma65 dimostra che la salute è un percorso condiviso tra cittadini, medici e istituzioni”.