La Società scientifica dei medici di famiglia lancia l'allarme sulla tenuta del sistema. Il presidente Simg Alessandro Rossi ha dichiarato: "Per salvare l'equità serve passare da un modello reattivo alla prevenzione personalizzata, ma il territorio va protetto da una digitalizzazione solo burocratica".

Il sindacato lancia l'allarme sulla tenuta professionale del Ssn. Per il segretario generale Pina Onotri, la Legge Delega sulla Sanità rischia di ignorare la crisi di vocazione della medicina territoriale e la precarietà degli ospedali, rendendo la professione sempre meno attraente per i giovani medici.

EvdLa firma definitiva sull'accordo 2022-2024 sblocca gli arretrati per 60mila professionisti, ma il via libera della Stato-Regioni è solo il preludio a una riforma ancora tutta da scrivere. Tra la spinta di Fimmg per la remunerazione oraria nelle Case di Comunità, le barricate di Snami, Fmt e Smi contro il Ruolo unico e le incognite del Ddl Delega, il futuro della Convenzione resta un cantiere aperto: verso quale modello si sta dirigendo la medicina del territorio?

EvdUna proposta di legge di Forza Italia propone di abbattere i vincoli di incompatibilità tra ospedale e territorio per i medici della sanità pubblica. La Fimmg vede nelle Aft lo strumento per gestire la flessibilità senza scivolare nella dipendenza, tra gli ospedalieri il fronte si spacca: Cimo promuove la misura come leva di attrattività, mentre Anaao teme una deregulation priva di tutele contrattuali e carriere certe.

La Regione ha avviato il recupero delle somme considerate "indebitamente erogate" ai medici di famiglia e ai Pls tra il 2016 e il 2024. In media, ogni professionista dovrebbe restituire circa 70mila euro nell’arco di dieci anni. Le sigle sindacali, Fimmg, Smi, Snami, Fimp e Simpef, parlano di una "rottura senza precedenti". Smi Puglia sottolinea che si tratta di un: "Atto unilaterale e offensivo"  Proclamato lo stato di agitazione. La Regione replica: "Siamo stati obbligati dalla Corte dei Conti, ma restiamo aperti al confronto".

EvdIl 2026 della sanità si apre con un doppio binario normativo che divide la categoria. Se per i medici di famiglia la possibilità di continuare a esercitare la professione fino a 72 anni è una scelta volontaria per garantire la continuità assistenziale, negli ospedali scoppia il caso dei pensionamenti forzati causati da una "dimenticanza" nel Milleproroghe.