Nella Regione prende forma il modello dei Pir, che inserisce i medici di famiglia nelle strutture del Pnrr. La Fimmg rivendica un ruolo centrale dei Mmg: "Vogliamo esserne protagonisti assoluti", afferma il segretario regionale Niccolò Biancalani, chiedendo spazi adeguati e una reale integrazione dei servizi per rendere pienamente operative le nuove sedi.

Anaao Assomed e Cimo-Fesmed siglano l'accordo all'Aran: in arrivo aumenti e arretrati per 137.000 dirigenti. Contraria la Fp Cgil, che non sigla l'intesa: "Definanziato e mortificante, pronti alla lotta per il triennio 2025-2027". La firma degli altri sindacati sblocca ufficialmente l'iter per il triennio 2025-2027, resta comunque il nodo dell'indennità di specificità "congelata" dal Governo. 

EvdDal salvagente penale al trattenimento dei medici senior: il decreto Milleproroghe eleva l'eccezionalità a modello ordinario, lasciando però i Mmg in una condizione di cronica marginalità. Il Presidente dello Snami, Angelo Testa, avverte: "Si normalizza una sanità di frontiera". Senza riforme e stanziamenti certi, le deroghe non basteranno a salvare un territorio sempre più fragile.

EvdIl presidente della Fnomceo Filippo Anelli commenta la sentenza del Tar Lombardia che esclude il valore vincolante dei tempari regionali: la durata della prestazione è una decisione clinica, non un parametro economico. Solo il medico può stabilirla nell’interesse del paziente. "La nostra professione si fonda sull’autonomia - precisa Anelli - che è inscindibile dalla responsabilità".

Documento unitario di Fimmg, Snami, Smi, Fmt, Fimp e delle altre sigle della medicina generale, della pediatria e della specialistica: la piattaforma della vertenza chiede un cambio di passo su 118, ruolo unico e digitalizzazione. Confronto aperto con la Regione, ma i sindacati annunciano una grande manifestazione entro maggio.

Ridurre il ritardo diagnostico e rafforzare la presa in carico: è l’obiettivo dell’alleanza tra Simg, Simi e Uniamo, presentata a Roma. Una rete di 11mila professionisti per migliorare il percorso dei pazienti rari, con il medico di famiglia nel ruolo di sentinella per intercettare i primi segnali di una possibile patologia rara.

EvdMentre il Governo accelera sulle nuove lauree magistrali cliniche infermieristiche, la Fnomceo approva una mozione che chiede di modificare il decreto: presidi e ausili, avverte, devono poter essere richiesti e prescritti dagli infermieri solo dopo la valutazione clinica del medico e la sua prima prescrizione.