EvdCalo dei finanziamenti pubblici, ritardi del Pnrr, carenza di personale e Lea violati: il nuovo Rapporto Gimbe fotografa un Servizio sanitario nazionale in crisi strutturale. Al centro della trasformazione, la Medicina generale, sempre più chiamata a reggere il peso della sanità pubblica - ma spesso senza strumenti. E in Lombardia le strutture pubbliche entrano nel mercato della sanità integrativa: un segnale da non ignorare.

Con la Delibera XII/4986 la Giunta lombarda apre le strutture pubbliche (Asst e Irccs) alla sanità integrativa, a mutue e assicurazioni. Medicina Democratica parla di deriva privatizzatrice e di accessi diseguali alle cure, timori confermati dall’analisi tecnica del provvedimento che evidenzia obblighi formali, vantaggi economici per gli operatori e una parità di accesso tra pubblico e privato.

Da Nord a Sud, medici, operatori e cittadini hanno acceso luci per Gaza e per i 1.677 sanitari uccisi. Un gesto collettivo per chiedere pace, corridoi umanitari e rispetto dei diritti. La mobilitazione ha coinvolto ospedali, ordini, sindacati di categoria e associazioni.

EvdIl Documento programmatico di finanza pubblica 2025 conferma una spesa sanitaria ferma al 6,4% del Pil, ben al di sotto della media europea. La segretaria generale dello Smi, Pina Onotri, lancia l’allarme: “Non possiamo continuare con una sanità d’emergenza permanente e stipendi tra i più bassi d’Europa. Servono scelte strutturali, non interventi spot”.

Con l’approvazione definitiva del Ddl Pella, l’Italia diventa il primo Paese al mondo a riconoscere l’obesità come patologia cronica e recidivante. La nuova legge, articolata in sei punti, promuove prevenzione, cura e sensibilizzazione, con ricadute dirette sul lavoro dei medici di famiglia. Si apre una nuova fase per la presa in carico clinica, l’aggiornamento dei Lea e il superamento dello stigma. Longaevitas Aps rilancia: ora serve educazione alimentare nelle scuole.