Il Mmg come "compagno di strada". La Dichiarazione sottolinea come il medico di medicina generale non debba essere considerato esclusivamente un professionista clinico, ma un vero e proprio "compagno di strada" (e non solo stretto), capace di comprendere il paziente all'interno del suo contesto vitale, familiare e sociale. Questa relazione di fiducia, costruita nel tempo, è la base per una cura più personalizzata, efficace e umana, fondamentale anche per la sostenibilità dei sistemi sanitari attraverso la prevenzione e l'educazione alla salute.
Il movimento, sostenuto dalla Dr. Ramon Tallaj Foundation e da Somos Community Care, esprime una profonda preoccupazione per il progressivo indebolimento del rapporto medico-paziente. Tra le cause principali identificate figurano:
- L'eccessivo carico di lavoro.
- La burocratizzazione esasperata.
- La mancanza di un adeguato riconoscimento professionale.
Per tradurre questi principi in azioni concrete, “Thank You Doctor!” ha lanciato una nuova piattaforma globale di volontariato. L'iniziativa mira a coinvolgere i cittadini (già oltre 1,2 milioni di aderenti) in attività locali per diffondere messaggi positivi sulla medicina e creare spazi di dialogo, come i "Thank You Doctor! Talks". L'obiettivo è sensibilizzare la società civile sull'importanza di proteggere e valorizzare il lavoro del medico di famiglia, considerato un agente essenziale di coesione sociale e supporto nelle fasi di maggiore vulnerabilità della vita.
Un appello alle istituzioni. La campagna si conclude con un appello urgente ai decisori politici e alle istituzioni affinché le cure primarie vengano rafforzate. Mettere il medico di famiglia al centro significa costruire un sistema sanitario più equo, umano e capace di rispondere ai reali bisogni delle persone, garantendo al contempo la dignità del lavoro medico attraverso risorse adeguate e il rispetto del tempo di cura.