“È davvero singolare, per esempio, che secondo i calcoli delle Regioni, per tutelare la salute dei cittadini servono alla sanità pubblica 4miliardi in più. È la stessa cifra che rivendica il ministro della Salute. Diciamo tutti la stessa cosa ma ad ora non arriva nessuna certezza. La prevenzione – prosegue Donini – e fatta da organizzazione, screening, attività che hanno dei costi e, le risorse da individuare per la salute pubblica, sono una priorità assoluta. Il diritto alla salute deve essere garantito in tutte le Regioni, il nostro obiettivo deve essere quello della maggiore omogeneità del livello di cura ed assistenza in tutto il nostro Paese. Ma oggi tutti i sistemi sanitari regionali stanno affrontando la maggiore criticità di sempre, fra carenza di risorse e di personale dipendente. Non si dia alla Sanità un colore politico. Uniamo le forze per salvare il sistema”.