Non servono sempre esami complessi per definire la rigidità arteriosa

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Intervista ad Arrigo Cicero - Per definire meglio il rischio cardiovascolare servono immancabilmente esami e biomarcatori sempre più sofisticati? Probabilmente no. A suggerirlo, uno studio tutto italiano, di cui ci ha parlato il prof. Arrigo Cicero dell’Università di Bologna, referente italiano della Società internazionale dell’aterosclerosi e primo autore dello studio.

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