EvdAbbott ha annunciato la disponibilità in Italia di Volt™ Pfa, un sistema di ultima generazione all-in-one per la diagnosi, la mappatura e l'ablazione con campo elettrico pulsato (Pfa, Pulsed Field Ablation). Questa tecnologia, nota anche come elettroporazione, è un metodo di ablazione non termica per il trattamento delle aritmie cardiache. Il sistema Volt Pfa è stato clinicamente testato per semplificare il trattamento grazie a un rilascio di energia più preciso e una mappatura integrata, garantendo maggiore sicurezza ed efficacia. Il dott. Gaetano Senatore, osservando il cambiamento di paradigma nella cura, dichiara che "l’ablazione con energia a campo pulsato rappresenta una nuova opzione terapeutica molto promettente in termini di efficacia e sicurezza". Egli evidenzia come le nuove tecnologie stiano ampliando le possibilità di cura: "I sistemi Pfa di prima generazione presentavano dei limiti, ma oggi abbiamo a disposizione nuove tecnologie che possono ampliare le possibilità di trattamento della fibrillazione atriale e dunque il numero di pazienti che potranno beneficiare di queste terapie avanzate". Volt Pfa supera i limiti dei dispositivi Pfa di prima generazione offrendo un approccio integrato. Si distingue per essere il primo al mondo ad introdurre un innovativo design proprietario a palloncino "Sensor Enabled™ balloon-in-basket". Questo design presenta 8 elettrodi che si conformano all'anatomia dell'atrio sinistro, migliorando la precisione e velocizzando il trattamento. La Pfa agisce utilizzando campi elettrici ad alta intensità che colpiscono selettivamente le cellule che scatenano l'aritmia, focalizzando l'azione sui cardiomiociti.
Il prof. Claudio Tondo sottolinea l'impatto di Volt, affermando: "Stiamo passando dai primi approcci a nuovi sistemi che garantiscono un trattamento più preciso e rapido, riducendo i rischi e migliorando il benessere dei pazienti con fibrillazione atriale. Il sistema Volt non è solo un nuovo dispositivo Pfa, ma una piattaforma all-in-one che reingegnerizza completamente l'esperienza di ablazione, con vantaggi pratici, clinici e operativi". Egli conclude che la disponibilità in Italia del primo sistema di elettroporazione Balloon-in-Basket "segna una tappa importante nell'evoluzione dell'elettrofisiologia clinica".
Tra le caratteristiche tecniche che segnano il salto generazionale, vi è un workflow migliorato per i medici: l'approccio a catetere singolo si integra con il sistema Ensite™ X EP per un'accurata mappatura 3D. Ciò comporta un minor numero di applicazioni e una riduzione del rischio di complicanze, come i danni ai tessuti circostanti. Il design balloon-in-basket consente un trasferimento energetico mirato con il minor numero di erogazioni necessario per isolare le vene polmonari.
Per i pazienti, i vantaggi includono la possibilità di eseguire la procedura minimamente invasiva con sedazione cosciente anziché anestesia generale. Inoltre, il sistema riduce l'esposizione alle radiazioni e riduce l'emolisi dei globuli rossi.
I risultati a 12 mesi dello studio internazionale Volt CE Mark hanno confermato la sicurezza e l'efficacia del sistema. Dopo 12 mesi, l'83,5% dei pazienti con fibrillazione atriale parossistica (Paf) e il 58,1% di quelli con fibrillazione atriale persistente (PersAF) sono rimasti liberi da recidiva di aritmia. Lo studio ha anche riportato un significativo miglioramento della qualità di vita dei pazienti e un eccellente profilo di sicurezza, senza casi di emolisi clinicamente rilevanti, danni renali o lesioni del nervo frenico.