Esercizio fisico e riduzione del rischio vascolare influiscono sulla funzione cognitiva negli anziani?
Il razionale
Com’è noto, l'inattività fisica, l'ipertensione arteriosa e l'iperlipidemia sono fattori di rischio cardiovascolare modificabili per il declino cognitivo legato all'età e la demenza. Una ricerca ha cercato di chiarire se l'allenamento fisico combinato con un'intensa riduzione farmacologica dei fattori di rischio cardiovascolare (Irvr) possa apportare maggiori benefici alla funzione cognitiva rispetto all'esercizio fisico o all' Irvr da soli.
Dopo lo screening, sono stati randomizzati anziani senza demenza e con ipertensione arteriosa, anamnesi familiare di demenza e/o declino cognitivo soggettivo auto-riferito, con un rapporto 1:1:1:1 a: allenamento aerobico, Irvr (riduzione della pressione arteriosa sistolica a <130 mmHg e del colesterolo Ldl sierico con atorvastatina), Irvr + esercizio fisico e cure standard.
I risultati
Dei 513 partecipanti randomizzati (età media [DS], 68,7 [6,0] anni; 323 donne [63,0%]), 443 hanno completato le visite a 24 mesi e 480 sono stati inclusi nell'analisi primaria.
Per l'outcome primario (variazione della funzione cognitiva globale a 24 mesi rispetto al basale) non sono state riscontrate interazioni statisticamente significative tra i gruppi di intervento, suggerendo come in anziani con anamnesi familiare di demenza e/o declino cognitivo soggettivo auto-riferito, l'esercizio fisico, l'Irvr o entrambi non sembrino determinare differenze statisticamente significative nei miglioramenti della funzione cognitiva nell'arco di 24 mesi.
Bibliografia
Zhang R, et al. Effects of Exercise and Intensive Vascular Risk Reduction on Cognitive Function in Older Adults. A Randomized Clinical Trial. JAMA Neurol 2026; doi: 10.1001/jamaneurol.2026.0359